Cara ADUC
Rimborso consumi idrici pagati in eccesso: cosa fare se il gestore non risponde
Domanda
8 agosto 2026
Se accedo al PANNELLO UTENTE del mio gestore idrico, dove risultano: elenco delle letture, fatture emesse e MC pagati negli ultimi 5 anni, calcolo la differenza della lettura iniziale al 27/08/2021 e la lettura al 30/12/2025 mi accorgo che ho pagato 308 MC in più di quelli realmente consumati.
Se invio richiesta di rimborso (02/03/2026) e, trascorsi abbondantemente i 30 giorni previsti, non rispondono.
Se invio una "Messa in mora" (22/04/2026) e non rispondono.
Se nelle fatture usano addebitare, quadrimestralmente, da oltre 5 anni, consumi stimati, oltre a quelli reali rilevati, fino a 9 MC, poi rimborsati nelle successive.
Se tale prassi perdura da un decennio.
Se in epoca precedente al decennio ho segnalato, più volte, fatture errate e/o sovrastimate, poi annullate e/o compensate.
Cos'altro posso fare?
Ringrazio anticipatamente per il gradito riscontro.
Sandro, dalla provincia di AQ
Se invio richiesta di rimborso (02/03/2026) e, trascorsi abbondantemente i 30 giorni previsti, non rispondono.
Se invio una "Messa in mora" (22/04/2026) e non rispondono.
Se nelle fatture usano addebitare, quadrimestralmente, da oltre 5 anni, consumi stimati, oltre a quelli reali rilevati, fino a 9 MC, poi rimborsati nelle successive.
Se tale prassi perdura da un decennio.
Se in epoca precedente al decennio ho segnalato, più volte, fatture errate e/o sovrastimate, poi annullate e/o compensate.
Cos'altro posso fare?
Ringrazio anticipatamente per il gradito riscontro.
Sandro, dalla provincia di AQ
Risposta ADUC
Gentile Sandro,
La situazione che descrive — consumi fatturati in eccesso rispetto alle letture reali rilevate dal contatore, richiesta di rimborso inviata e rimasta senza riscontro, messa in mora inoltrata e anch'essa ignorata — configura, se i fatti sono come li espone, un caso di addebito indebito per il quale ha diritto al rimborso delle somme pagate e non dovute.
Il percorso da seguire ora è il seguente.
Il servizio idrico rientra nelle competenze di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), che disciplina anche le modalità di fatturazione e la gestione dei reclami per l'acqua. Prima di agire in sede giudiziale, è obbligatoria la procedura di conciliazione obbligatoria tramite lo Sportello del Consumatore ARERA. Può avviare la procedura online sul sito dello Sportello ARERA oppure, in alternativa, tramite le associazioni dei consumatori.
Se la conciliazione ARERA non porta a un accordo, il passo successivo è il ricorso al Giudice di Pace competente per territorio (quello di Avezzano, nel suo caso), trattandosi di una controversia di valore inferiore a 5.000 euro per la quale non è necessario l'avvocato.
Tenga presente che le bollette di utenze idriche si prescrivono in due anni: questo significa che le somme riferite a periodi antecedenti al biennio precedente la richiesta di rimborso potrebbero essere contestate in ordine alla prescrizione dalla controparte, anche se lei ha già avanzato un reclamo formale che può aver interrotto i termini.
Per predisporre un reclamo formale strutturato o una diffida verso il gestore, può utilizzare il nostro generatore di moduli per energia e utenze.
Per approfondire: la nostra guida sulle conciliazioni obbligatorie per energia e utenze e la nostra scheda su ARERA.
La situazione che descrive — consumi fatturati in eccesso rispetto alle letture reali rilevate dal contatore, richiesta di rimborso inviata e rimasta senza riscontro, messa in mora inoltrata e anch'essa ignorata — configura, se i fatti sono come li espone, un caso di addebito indebito per il quale ha diritto al rimborso delle somme pagate e non dovute.
Il percorso da seguire ora è il seguente.
Il servizio idrico rientra nelle competenze di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), che disciplina anche le modalità di fatturazione e la gestione dei reclami per l'acqua. Prima di agire in sede giudiziale, è obbligatoria la procedura di conciliazione obbligatoria tramite lo Sportello del Consumatore ARERA. Può avviare la procedura online sul sito dello Sportello ARERA oppure, in alternativa, tramite le associazioni dei consumatori.
Se la conciliazione ARERA non porta a un accordo, il passo successivo è il ricorso al Giudice di Pace competente per territorio (quello di Avezzano, nel suo caso), trattandosi di una controversia di valore inferiore a 5.000 euro per la quale non è necessario l'avvocato.
Tenga presente che le bollette di utenze idriche si prescrivono in due anni: questo significa che le somme riferite a periodi antecedenti al biennio precedente la richiesta di rimborso potrebbero essere contestate in ordine alla prescrizione dalla controparte, anche se lei ha già avanzato un reclamo formale che può aver interrotto i termini.
Per predisporre un reclamo formale strutturato o una diffida verso il gestore, può utilizzare il nostro generatore di moduli per energia e utenze.
Per approfondire: la nostra guida sulle conciliazioni obbligatorie per energia e utenze e la nostra scheda su ARERA.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti