Cara ADUC
TIM
Domanda
13 gennaio 2019
ho un problema con la TIM. Come vedete dal dettaglio sotto riportato, ad Agosto del 2018 ho ricevuto un’offerta per passare a TIM sulla rete fissa di casa, disdicendo il contratto con la Vodafone in essere. Prima di istallare la nuova linea e completare l’attivazione ho richiamato la TIM per bloccare l’attivazione della nuova linea TIM in quanto ho ricevuto una contro offerta da Vodafone. Contrariamente a quanto dichiarato dall’operatore TIM, la telefonata che io ho fatto a TIM per bloccare l’attivazione e il fatto che non ho mai dato seguito all’installazione e all’attivazione non è stato sufficiente. Mi sono arrivate 3 fatture TIM da Ottobre a Dicembre con un importo totale da pagare di 46,25 euro.
Vi prego di suggerirmi l’azione più opportuna da intraprendere per disdire definitivamente la linea TIM (mai attivata) e annullare/bloccare immediatamente l’invio delle fatture da parte di TIM. Sono attualmente un cliente Vodafone e pago regolarmente tutte le fatture.
Di seguito ho cercato di riassumere il dettaglio degli eventi e delle informazioni in mio possesso:
1. Dal 12/02/2016 ad oggi ho attivo un contratto Vodafone di rete fissa
2. Il 2018.08.02 mi contatta Rosa dal call center della Tim e mi propone un’offerta a nome di mia moglie, per la medesima rete fissa di casa con nuovo numero. È una nuova linea, non una portabilità.
3. Il 2018.09.05 ricevo controfferta da Vodafone. Decido di rimanere a Vodafone e di non disdire il contratto con Vodafone. L’indomani avrei avuto l’appuntamento con il tecnico della TIM per l’istallazione della nuova linea. Quindi chiamo il 800837462 di TIM. Parlo con Andrea e chiedo di disdire il contratto TIM. Mi conferma Andrea che è sufficiente l’indomani quando arriva il tecnico dichiarare di non voler più la nuova linea e il contratto decade automaticamente.
4. Il 2018.09.06 quando arriva il tecnico non lo faccio entrare in casa e lo avviso che non voglio più attivare la nuova linea TIM bensì disdirla (seguendo le indicazioni di Andrea). Lui mi conferma che non procedendo all’installazione automaticamente sto disattivando la richiesta di attivazione.
5. Il 2018.09.09 mi arriva la Richiesta di attivazione da completare (vedi allegato “Richiesta di attivazione non completata”), e non la completo.
6. A Ottobre 2018 mi arriva la fattura di TIM (vedi allegato “TIM Fattura Ottobre”) con un importo nullo da pagare. Chiamo il servizio clienti TIM al numero 187 e un operatore mi dice la fattura è arrivata per errore. L’operatore della TIM mi dice che ha aperto un ticket per interrompere l’errato invio di fatture sulla linea TIM intestata a mia moglie ma mai attivata.
7. Nonostante ciò, a Novembre e a Dicembre arrivano altre 2 fatture TIM (vedi allegati “TIM Fattura Novembre” e “TIM Fattura Dicembre”) con un importo da pagare di rispettivamente 16,28 euro e 29,97 euro. Non pago le fatture.
8. Il 9 Gennaio 2019 mi reco nel centro TIM Viale della Primavera, SNC, 00172 Roma RM. Mi confermano che in queste condizioni la TIM non dovrebbe inviarmi fatture di pagamento ma mi dicono che non possono fare niente dal Centro TIM per disattivare l’invio delle Fatture, e che dovrei scrivere una raccomandata.
9. Il 11 Gennaio richiamo il servizio 187 di TIM. L’operatore CP353 mi dice che la linea risulta attiva e che non possono fare nulla perché non hanno nessuna segnalazione registrata. Faccio presente che l’operatore che avevo contattato più volte in precedenza mi aveva detto che avrebbe aperto un ticket, mentre poi non lo ha fatto. L’operatore quindi mi suggerisce di inviare un fax al 800000187 o meglio una raccomandata con ricevuta di ritorno a TIM- Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) chiedendo l’annullamento delle bollette in quanto non ho completato l’attivazione della linea e non ho avuto nessuna istallazione in casa della nuova linea. Occorre inviare anche la copia della Carta d’Identità dell’intestatario.
10. IMPORTANTE: io continuo ad avere la linea Vodafone attiva perfettamente, come dimostrato dalle Fatture in allegato (vedi “Vodafone Fattura Agosto Ottobre” e “Vodafone Fattura Ottobre Dicembre”)
Grazie in anticipo per la disponibilità.
Cordiali saluti,
Roberto, dalla provincia di RM
Vi prego di suggerirmi l’azione più opportuna da intraprendere per disdire definitivamente la linea TIM (mai attivata) e annullare/bloccare immediatamente l’invio delle fatture da parte di TIM. Sono attualmente un cliente Vodafone e pago regolarmente tutte le fatture.
Di seguito ho cercato di riassumere il dettaglio degli eventi e delle informazioni in mio possesso:
1. Dal 12/02/2016 ad oggi ho attivo un contratto Vodafone di rete fissa
2. Il 2018.08.02 mi contatta Rosa dal call center della Tim e mi propone un’offerta a nome di mia moglie, per la medesima rete fissa di casa con nuovo numero. È una nuova linea, non una portabilità.
3. Il 2018.09.05 ricevo controfferta da Vodafone. Decido di rimanere a Vodafone e di non disdire il contratto con Vodafone. L’indomani avrei avuto l’appuntamento con il tecnico della TIM per l’istallazione della nuova linea. Quindi chiamo il 800837462 di TIM. Parlo con Andrea e chiedo di disdire il contratto TIM. Mi conferma Andrea che è sufficiente l’indomani quando arriva il tecnico dichiarare di non voler più la nuova linea e il contratto decade automaticamente.
4. Il 2018.09.06 quando arriva il tecnico non lo faccio entrare in casa e lo avviso che non voglio più attivare la nuova linea TIM bensì disdirla (seguendo le indicazioni di Andrea). Lui mi conferma che non procedendo all’installazione automaticamente sto disattivando la richiesta di attivazione.
5. Il 2018.09.09 mi arriva la Richiesta di attivazione da completare (vedi allegato “Richiesta di attivazione non completata”), e non la completo.
6. A Ottobre 2018 mi arriva la fattura di TIM (vedi allegato “TIM Fattura Ottobre”) con un importo nullo da pagare. Chiamo il servizio clienti TIM al numero 187 e un operatore mi dice la fattura è arrivata per errore. L’operatore della TIM mi dice che ha aperto un ticket per interrompere l’errato invio di fatture sulla linea TIM intestata a mia moglie ma mai attivata.
7. Nonostante ciò, a Novembre e a Dicembre arrivano altre 2 fatture TIM (vedi allegati “TIM Fattura Novembre” e “TIM Fattura Dicembre”) con un importo da pagare di rispettivamente 16,28 euro e 29,97 euro. Non pago le fatture.
8. Il 9 Gennaio 2019 mi reco nel centro TIM Viale della Primavera, SNC, 00172 Roma RM. Mi confermano che in queste condizioni la TIM non dovrebbe inviarmi fatture di pagamento ma mi dicono che non possono fare niente dal Centro TIM per disattivare l’invio delle Fatture, e che dovrei scrivere una raccomandata.
9. Il 11 Gennaio richiamo il servizio 187 di TIM. L’operatore CP353 mi dice che la linea risulta attiva e che non possono fare nulla perché non hanno nessuna segnalazione registrata. Faccio presente che l’operatore che avevo contattato più volte in precedenza mi aveva detto che avrebbe aperto un ticket, mentre poi non lo ha fatto. L’operatore quindi mi suggerisce di inviare un fax al 800000187 o meglio una raccomandata con ricevuta di ritorno a TIM- Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) chiedendo l’annullamento delle bollette in quanto non ho completato l’attivazione della linea e non ho avuto nessuna istallazione in casa della nuova linea. Occorre inviare anche la copia della Carta d’Identità dell’intestatario.
10. IMPORTANTE: io continuo ad avere la linea Vodafone attiva perfettamente, come dimostrato dalle Fatture in allegato (vedi “Vodafone Fattura Agosto Ottobre” e “Vodafone Fattura Ottobre Dicembre”)
Grazie in anticipo per la disponibilità.
Cordiali saluti,
Roberto, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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