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TAGLIO ALBERI ED ESTIRPAZIONE RADICI
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Lettera 
13 febbraio 2020 0:00
 
Spettabile Aduc, A seguito di assemblea condominiale (si precisa che il condominio non ha amministratore) a maggioranza decidono di tagliare ed estirpare radici di n. 2 conifere (vedi allegati) situate in un giardinetto condominiale all'ingresso del palazzo, perché, a detta loro, si stanno ingrandendo e le radici possono procurare danni. Il comune di residenza è Soriano Nel Cimino (VT). Chiedo quale sia la procedura prevista in tali casi, credo che sia necessario chiedere il permesso al comune, ma il comune poi chiede ad un agronomo di fare sopralluogo? Sicuramente non sono un esperto, ma osservando i muri circostanti non vedo evidenti lesioni causate da radici o l'affiorare in superficie delle stesse, nonché pericolo di caduta degli alberi. Inoltre, tengo a precisare che questi due alberi già erano presenti quando l'abitazione è stata acquistata ed essendo situati difronte alle nostre finestre, fungono anche da protezione da occhi indiscreti di persone che percorrono la strada davanti al palazzo e quindi per gli appartamenti al piano terra. Chiedo un Vostro cortese riscontro in merito. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità, porgo Cordiali Saluti
Vincenzo, dalla provincia di VT

Risposta:
con deliberazione della maggioranza dei comunionisti di almeno 2/3 del valore complessivo dell'edificio si possono compiere gli atti di straordinaria amm.ne.(1108 cc) Nel suo caso, la delibera presa dalla maggioranza obbliga anche i dissenzienti.
Per l'eventuale permesso di tagliare gli alberi, bisogna rivolgersi all’ufficio ambientale del proprio Municipio o Comune; rispettare i tempi di attesa ; dopo 30 giorni mettere in mora il Comune
 
 
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