Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

spostamento cavi telecom per ristrutturazione superbonus 110

29 settembre 2022
Domanda 29 settembre 2022
Buongiorno, sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione per efficientamento energetico (superbonus 110) e in aprile 2022 ho richiesto alla Telecom lo spostamento dei cavi per poter effettuare il cappotto. Dopo il sopralluogo dell'appaltatore Telecom ho ricevuto un preventivo "elevato a valore totale di € 2.922,37 più IVA ipotizzando soluzioni tecniche che dovranno essere verificate in sede di realizzazione". La soluzione preventivata a voce a MIE spese prevedeva lo spostamento delle centraline su altro prospetto dell'abitazione (nessuna motivazione) e la sostituzione di tutti i cavi che portano agli altri edifici essendo gli stessi usurati e arrugginiti. Faccio presente che non è mai stata fatta negli anni dalla Telecom manutenzione dei cavi. Inoltre poco tempo fa sono entrati nella mia proprietà dicendendo che dovevano fare manutenzione ed invece, senza mia richiesta ne autorizzazione, hanno installato la centralina fibra vicino alla centralina telefonica esistente. Ho chiesto un nuovo preventivo per lo spostamento di solo 15 cm di centranline/cavi questa volta con descrizione dei lavori e del materiale da utilizzare e il prezzo per ogni singola voce. Tengo a precisare che la Telecom Tim pretende il pagamento dell'80% della somma totale ipotizzata per eseguire il lavoro. Chiedo quindi se è un mio diritto avere il dettaglio di spesa prima di pagare e se, in mancanza di risposta, posso procedere in maniera autonoma allo spostamento visto che i lavori sono bloccati e rischio di perdere l'agevolazione fiscale superbonus 110 (i lavori nel mio caso per legge devono essere terminati entro il 31/12/2022). In attesa di riscontro porgo cordiali saluti.
Ramina, dalla provincia di VI

Risposta ADUC
se lei richiede uno spostamento temporaneo di cavi e cabine, l'intervento del distributore non deve essere gravato da spese per il proprietario del fondo. Quando il cantiere di ristrutturazione verra' rimosso, il distributore potra' ricollocare i materiali della rete nella medesima posizione, sempre che tale diritto emani da un contratto di servitu' o da disposizioni giudiziarie.
Per approfondire le suggeriamo la ns scheda
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
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