Cara ADUC
Garanzia su riparazione in garanzia: diritti dopo nuovo guasto
Domanda
10 agosto 2026
Gentile Aduc, in data 2023 ho acquistato una cappa aspirante per cucina, marca Elica. Prima della scadenza dei due anni di garanzia si è guastata la pulsantiera di illuminazione e aspirazione. L'assistenza Sate di Firenze su input di Elica ha provveduto a sostituire il pezzo, con intervento in data 19-09-2025.
Ora (dunque dopo pochi mesi) il pezzo si è di nuovo rotto. Assistenza Elica sostiene che l'intervento di sostituzione (pezzo e montaggio) non è in garanzia in quanto tale, e che essendo terminata la garanzia di acquisto della cappa, non sono tenuti a nessun tipo di intervento. È legittimo che l'intervento fatto di sostituzione e aggiustaggio sia privo di garanzia, poiché effettuato all'interno del periodo di garanzia iniziale del prodotto? Quell'intervento non ha una sua garanzia?
Posso fare valere (e come) dei diritti al riguardo? O devo provvedere di tasca mia ad acquisto del pezzo e riparazione?
Grazie mille,
Dario, dalla provincia di FI
Ora (dunque dopo pochi mesi) il pezzo si è di nuovo rotto. Assistenza Elica sostiene che l'intervento di sostituzione (pezzo e montaggio) non è in garanzia in quanto tale, e che essendo terminata la garanzia di acquisto della cappa, non sono tenuti a nessun tipo di intervento. È legittimo che l'intervento fatto di sostituzione e aggiustaggio sia privo di garanzia, poiché effettuato all'interno del periodo di garanzia iniziale del prodotto? Quell'intervento non ha una sua garanzia?
Posso fare valere (e come) dei diritti al riguardo? O devo provvedere di tasca mia ad acquisto del pezzo e riparazione?
Grazie mille,
Dario, dalla provincia di FI
Risposta ADUC
Gentile Dario,
La situazione che descrive merita un chiarimento normativo importante, perché la posizione espressa dal venditore/assistenza non è necessariamente corretta.
Il Codice del Consumo prevede che, quando un bene viene riparato o sostituito in garanzia, il periodo di garanzia legale si "rinnovi" per i difetti oggetto dell'intervento: in altre parole, se la sostituzione del pezzo è avvenuta il 19 settembre 2025 in esecuzione della garanzia legale di conformità, lei avrebbe diritto a un nuovo periodo di tutela (almeno 2 anni) su quel componente specifico, a decorrere dalla data in cui l'intervento è stato effettuato. Questo principio è recepito nella normativa di attuazione della direttiva UE sulla garanzia dei beni di consumo.
Di conseguenza, se la pulsantiera si è rotta di nuovo dopo pochi mesi dalla sostituzione in garanzia, riteniamo che lei abbia buone ragioni per contestare il rifiuto opposto dall'assistenza. Il fatto che la garanzia originaria del prodotto sia nel frattempo scaduta non è dirimente, poiché ciò che rileva è la data della riparazione/sostituzione e la natura del difetto che si ripresenta.
Le consigliamo di procedere così: invii una lettera di messa in mora formale al venditore (il negozio o il soggetto a cui ha acquistato la cappa), non all'assistenza o al produttore, perché la garanzia legale di conformità obbliga il venditore, non il fabbricante. Nella lettera descriva i fatti, faccia presente che l'intervento del 19 settembre 2025 ha generato un nuovo periodo di garanzia sul componente sostituito, e richieda l'intervento gratuito entro un termine congruo (ad esempio 15 giorni). Se non ottiene risposta soddisfacente, potrà rivolgersi al Giudice di Pace, senza necessità di avvocato per le controversie di modesto valore.
Per redigere la lettera di messa in mora può usare il nostro generatore di moduli per la messa in mora.
Per approfondire: la nostra guida sulla garanzia dei prodotti (due anni a carico del venditore)
La situazione che descrive merita un chiarimento normativo importante, perché la posizione espressa dal venditore/assistenza non è necessariamente corretta.
Il Codice del Consumo prevede che, quando un bene viene riparato o sostituito in garanzia, il periodo di garanzia legale si "rinnovi" per i difetti oggetto dell'intervento: in altre parole, se la sostituzione del pezzo è avvenuta il 19 settembre 2025 in esecuzione della garanzia legale di conformità, lei avrebbe diritto a un nuovo periodo di tutela (almeno 2 anni) su quel componente specifico, a decorrere dalla data in cui l'intervento è stato effettuato. Questo principio è recepito nella normativa di attuazione della direttiva UE sulla garanzia dei beni di consumo.
Di conseguenza, se la pulsantiera si è rotta di nuovo dopo pochi mesi dalla sostituzione in garanzia, riteniamo che lei abbia buone ragioni per contestare il rifiuto opposto dall'assistenza. Il fatto che la garanzia originaria del prodotto sia nel frattempo scaduta non è dirimente, poiché ciò che rileva è la data della riparazione/sostituzione e la natura del difetto che si ripresenta.
Le consigliamo di procedere così: invii una lettera di messa in mora formale al venditore (il negozio o il soggetto a cui ha acquistato la cappa), non all'assistenza o al produttore, perché la garanzia legale di conformità obbliga il venditore, non il fabbricante. Nella lettera descriva i fatti, faccia presente che l'intervento del 19 settembre 2025 ha generato un nuovo periodo di garanzia sul componente sostituito, e richieda l'intervento gratuito entro un termine congruo (ad esempio 15 giorni). Se non ottiene risposta soddisfacente, potrà rivolgersi al Giudice di Pace, senza necessità di avvocato per le controversie di modesto valore.
Per redigere la lettera di messa in mora può usare il nostro generatore di moduli per la messa in mora.
Per approfondire: la nostra guida sulla garanzia dei prodotti (due anni a carico del venditore)
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