Cara ADUC
Specchio difettoso: diritti del consumatore e rimborso integrale
Domanda
10 agosto 2026
Buongiorno, lo specchio è arrivato intero i primi di luglio 2026 ma delle quattro funzionalità dichiarate sul sito ne funziona solo una. Sto chiedendo a Produceshop che provvedano a ripararlo o sostituirlo senza spese a mio carico oppure che lo ritirino e mi rimborsino per l'intero importo pagato perché non voglio uno specchio non rispondente alle mie necessità, ma Produceshop vuole solo riconoscermi un indennizzo del 40% obbligandomi a tenere lo specchio nuovo ancora impacchettato ma guasto. Vorrei sapere quali sono i miei diritti, se le mie richieste sono corrette e in caso positivo come posso farle valere.
Grazie
Simonetta, dalla provincia di FI
Grazie
Simonetta, dalla provincia di FI
Risposta ADUC
Gentile Simonetta,
Se i fatti sono andati come lei descrive, le sue richieste sono del tutto corrette e fondate sulla garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo.
Quando un bene acquistato non è conforme a quanto dichiarato dal venditore — nel suo caso, funzionalità pubblicizzate sul sito che risulterebbero in parte assenti o non funzionanti — il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o alla sostituzione senza spese. Se però queste soluzioni non sono possibili, richiedono tempi eccessivi o causano un notevole inconveniente (come nel caso di un prodotto inutilizzabile che le viene chiesto di tenere), il consumatore può esigere una riduzione del prezzo oppure la risoluzione del contratto con rimborso integrale. La logica è questa: la riduzione del prezzo è un'opzione che spetta al consumatore, non al venditore, e non può esserle imposta dall'esterno. Se lei non vuole tenersi il prodotto difettoso — neanche con uno sconto — ha il diritto di chiedere la restituzione integrale del pagamento.
Le consigliamo quindi di inviare al venditore una comunicazione scritta formale — via PEC o raccomandata A/R — in cui ribadisce la sua posizione, richiama espressamente la garanzia legale di conformità, rigetta la proposta di indennizzo unilaterale del 40% e fissa un termine ragionevole (ad esempio 15 giorni) per ottenere la sostituzione o, in alternativa, il rimborso integrale previo ritiro del prodotto. Conservi tutta la documentazione: ordine, prova di pagamento, corrispondenza e fotografie o video delle funzionalità non operative.
Può usare il nostro generatore di moduli per predisporre la lettera formale.
Se il venditore non dovesse rispondere o rifiutasse ancora, può rivolgersi al Giudice di Pace (gratuito fino a 1.100 euro, con spese ridotte fino a 5.000 euro) oppure avviare una procedura di mediazione civile.
Per approfondire: la nostra scheda sulla garanzia legale dei prodotti.
Se i fatti sono andati come lei descrive, le sue richieste sono del tutto corrette e fondate sulla garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo.
Quando un bene acquistato non è conforme a quanto dichiarato dal venditore — nel suo caso, funzionalità pubblicizzate sul sito che risulterebbero in parte assenti o non funzionanti — il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o alla sostituzione senza spese. Se però queste soluzioni non sono possibili, richiedono tempi eccessivi o causano un notevole inconveniente (come nel caso di un prodotto inutilizzabile che le viene chiesto di tenere), il consumatore può esigere una riduzione del prezzo oppure la risoluzione del contratto con rimborso integrale. La logica è questa: la riduzione del prezzo è un'opzione che spetta al consumatore, non al venditore, e non può esserle imposta dall'esterno. Se lei non vuole tenersi il prodotto difettoso — neanche con uno sconto — ha il diritto di chiedere la restituzione integrale del pagamento.
Le consigliamo quindi di inviare al venditore una comunicazione scritta formale — via PEC o raccomandata A/R — in cui ribadisce la sua posizione, richiama espressamente la garanzia legale di conformità, rigetta la proposta di indennizzo unilaterale del 40% e fissa un termine ragionevole (ad esempio 15 giorni) per ottenere la sostituzione o, in alternativa, il rimborso integrale previo ritiro del prodotto. Conservi tutta la documentazione: ordine, prova di pagamento, corrispondenza e fotografie o video delle funzionalità non operative.
Può usare il nostro generatore di moduli per predisporre la lettera formale.
Se il venditore non dovesse rispondere o rifiutasse ancora, può rivolgersi al Giudice di Pace (gratuito fino a 1.100 euro, con spese ridotte fino a 5.000 euro) oppure avviare una procedura di mediazione civile.
Per approfondire: la nostra scheda sulla garanzia legale dei prodotti.
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