Cara ADUC
Spese riparazione auto
Domanda
10 dicembre 2015
Salve
con la presente vado a chiedervi un consiglio su come procedere per avere il rimborso di 1.300€ di spese da me sostenute per riparare la mia auto.
A chi devo imputare il danno? Al condominio, all'amministratore, etc..?
Riporto di seguito cosa è accaduto.
In data 5 Marzo 2015 a seguito di un forte temporale, il vento ha divelto uno sportello dei contatori del mio condominio, che volando è cascato sulla mia macchina, che era parcheggiata a circa 10 metri di distanza.
In Toscana, per questa tempesta di vento, è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale, con decreto del Governatore n. 41 del 5 marzo.
Lo stato di emergenza non prevedeva però il rimborso di spese per danni a veicoli.
Il mio condominio è assicurato per responsabilità civile con la Toro Assicurazioni, quindi l'amministratore ha provveduto a presentare domanda di risarcimento in data 7 Marzo.
Dato che la mia macchina non era in grado di circolare senza essere riparata, su indicazione della locale agenzia, ho provveduto alla riparazione in data 25 Marzo, conservando la relativa fattura.
Successivamente alla riparazione, il perito visualizza il mezzo e le foto del danno, dato che quest'ultimo era già stato riparato.
Personalmente l'Assicurazione non mi ha mai contattato, non rispondendo alle mie email, dato che considera solo l'Amministratore come interlocutore, essendo lui rappresentante per la Polizza.
In data 23/11/2015, su richiesta dell'Amministratore, il liquidatore risponde a quest'ultimo che la polizza non copre gli eventi naturali eccezionali.La domanda alla regione, nel caso i veicoli fossero rientrati nella procedura di rimborso scadeva il 13 Aprile 2015, quindi molti mesi prima della comunicazione del liquidatore che di certo non è stata tempestiva.
Detto questo c'è da aggiungere che quello sportello era stato segnalato più volte all'Amministratore da me e da altri condomini come non stabile. Infatti più volte la botola era caduta, sia prima che dopo l'evento eccezionale, e gli era stato chiesto di modificare la chiusura in modo che fosse più sicura.
E' vero che solitamente cadeva davanti ai contatori, ma la domanda è se l'Amministratore può esimersi da essere reputato responsabile per non aver fatto tutto il necessario per mettere in sicurezza quella botola.
“la responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia viene esclusa dimostrando il caso fortuito, che sussiste quando il fattore causale estraneo al soggetto danneggiante riesca a interrompere il nesso tra la cosa custodita e l'evento lesivo. In caso di piogge intense che provochino la tracimazione delle acque, l'ente preposto allo smaltimento delle stesse non è responsabile per i danni causati se dimostra di aver provveduto alla manutenzione in modo scrupoloso degli impinati e che, nonostante ciò, l'evento lesivo si sia verificato ugualmente” (Cass. civ., sez. III, 16 maggio 2011, n. 10720, DeG, 2011).
In attesa di un vostro cortese riscontro
Saluti
Irene, da Pisa (PI)
con la presente vado a chiedervi un consiglio su come procedere per avere il rimborso di 1.300€ di spese da me sostenute per riparare la mia auto.
A chi devo imputare il danno? Al condominio, all'amministratore, etc..?
Riporto di seguito cosa è accaduto.
In data 5 Marzo 2015 a seguito di un forte temporale, il vento ha divelto uno sportello dei contatori del mio condominio, che volando è cascato sulla mia macchina, che era parcheggiata a circa 10 metri di distanza.
In Toscana, per questa tempesta di vento, è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale, con decreto del Governatore n. 41 del 5 marzo.
Lo stato di emergenza non prevedeva però il rimborso di spese per danni a veicoli.
Il mio condominio è assicurato per responsabilità civile con la Toro Assicurazioni, quindi l'amministratore ha provveduto a presentare domanda di risarcimento in data 7 Marzo.
Dato che la mia macchina non era in grado di circolare senza essere riparata, su indicazione della locale agenzia, ho provveduto alla riparazione in data 25 Marzo, conservando la relativa fattura.
Successivamente alla riparazione, il perito visualizza il mezzo e le foto del danno, dato che quest'ultimo era già stato riparato.
Personalmente l'Assicurazione non mi ha mai contattato, non rispondendo alle mie email, dato che considera solo l'Amministratore come interlocutore, essendo lui rappresentante per la Polizza.
In data 23/11/2015, su richiesta dell'Amministratore, il liquidatore risponde a quest'ultimo che la polizza non copre gli eventi naturali eccezionali.La domanda alla regione, nel caso i veicoli fossero rientrati nella procedura di rimborso scadeva il 13 Aprile 2015, quindi molti mesi prima della comunicazione del liquidatore che di certo non è stata tempestiva.
Detto questo c'è da aggiungere che quello sportello era stato segnalato più volte all'Amministratore da me e da altri condomini come non stabile. Infatti più volte la botola era caduta, sia prima che dopo l'evento eccezionale, e gli era stato chiesto di modificare la chiusura in modo che fosse più sicura.
E' vero che solitamente cadeva davanti ai contatori, ma la domanda è se l'Amministratore può esimersi da essere reputato responsabile per non aver fatto tutto il necessario per mettere in sicurezza quella botola.
“la responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia viene esclusa dimostrando il caso fortuito, che sussiste quando il fattore causale estraneo al soggetto danneggiante riesca a interrompere il nesso tra la cosa custodita e l'evento lesivo. In caso di piogge intense che provochino la tracimazione delle acque, l'ente preposto allo smaltimento delle stesse non è responsabile per i danni causati se dimostra di aver provveduto alla manutenzione in modo scrupoloso degli impinati e che, nonostante ciò, l'evento lesivo si sia verificato ugualmente” (Cass. civ., sez. III, 16 maggio 2011, n. 10720, DeG, 2011).
In attesa di un vostro cortese riscontro
Saluti
Irene, da Pisa (PI)
Risposta ADUC
stante come si sono svolti gli eventi per vedere risarcito il Suo danno Lei dovrà rivolgersi tanto all'Amministratore quanto al Condominio.
Nello specifico se l'Amministratore a conoscenza della problematica non l'ha segnalata al Condominio dovrà rispondere personalmente in virtù della propria omissione.
Se,invece, l'amministratore ha provveduto a segnalare la pericolosità ma non ha potuto agire perchè non è stato raggiunto il quorum deliberativo allora sarà l'intero condominio a dover rispondere dei danni.
Nello specifico se l'Amministratore a conoscenza della problematica non l'ha segnalata al Condominio dovrà rispondere personalmente in virtù della propria omissione.
Se,invece, l'amministratore ha provveduto a segnalare la pericolosità ma non ha potuto agire perchè non è stato raggiunto il quorum deliberativo allora sarà l'intero condominio a dover rispondere dei danni.
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