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Cara ADUC

Slittamento del rogito a causa del venditore

2 agosto 2018
Domanda 2 agosto 2018
Buonasera,
vi scrivo per avere un consiglio su come comportarmi di fronte ad uno slittamento del rogito di oltre tre mesi dalla data prefissata nel preliminare d'acquisto a causa del venditore.
Si tratta dell'acquisto della prima casa e la firma del compromesso è stata effettuata dopo aver avuto l'approvazione della banca per il mutuo,requisito vincolante al momento della sottoscrizione del preliminare d'acquisto per poter procedere con la pratica.
La proposta d'acquisto (valida 15 giorni) è stata firmata dopo un mese e mezzo ma siamo andati avanti lo stesso, in quanto tale ritardo era a causa dei venditori che necessitavano dell'autorizzazione "all'alienazione della quota di immobile di proprietà dell'amministrato", ossia della quota di uno dei fratelli, il quale necessita di un tutore legale.
A causa di tale ritardo, anche il termine entro il quale dovevano approvarmi il mutuo è sforato di qualche giorno e, in questo caso, è stata accettata e firmata una proroga da parte dei venditori.
Di conseguenza, siamo passati alla firma del compromesso (inizio maggio), dove agenzia e venditori hanno incassato rispettivamente il compenso e la caparra, quest'ultima di 10.000 €.
Termine ultimo per il rogito era stato fissato ancora con la proposta d'acquisto al 31 maggio, e la firma era stata stabilita il 28 maggio.
Circa a metà mese, mi hanno comunicato uno slittamento al 7 giugno per una "questione di iter fra notaio e banca, in quanto si è dovuto risolvere un ulteriore problema imprevisto che è stato comunque risolto" e poi a data destinarsi poichè "ai fini della validità dell’atto, il ricorso presentato per la vendita dei beni da parte del venditore sottoposto ad amministrazione di sostegno richiede una integrazione, con autorizzazione da parte del TRIBUNALE e non solo del GIUDICE TUTELARE".
Ora, visto che il rogito è stato fissato con un punto di domanda al 10 settembre, posso rifarmi in qualche modo del continuo disagio?
Posso "minacciare" che, se il 10 settembre il rogito non si farà, mi tirerò indietro e chiedere il doppio della caparra versata più il rimborso delle spese sostenute, visto che ha abbondantemente sforato dai termini?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Nadia, dalla provincia di BS

Risposta ADUC
prima che Lei posso muoversi a tutela dei Suoi diritti occorrerà aspettare il 10 Settembre o meglio qualche giorno prima.
In questi contratto, infatti, è il compratore che sceglie il Notaio.
Il nostro consiglio è, quindi, quello di accordarsi col Notaio, spiegando per bene la situazione, al fine di fissare la data per il rogito.
Dopo aver fatto questa operazione invii una raccomandata a/r ai venditori, in cui riepilogherà i vari rinvii, invitandoli a presentarsi presso lo studio del Notaio X il giorno Y all'ora W precisando che se nuovamente non si presenteranno il contratto dovrà intendersi risolto.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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