Cara ADUC
Servizio idrico - LEMCA
Domanda
5 febbraio 2019
Buongiorno, per lavoro vivo in affitto in provincia di Bologna (non residente). A febbraio 2018, a seguito della nascita di due gemelli, mi hanno raggiunto anche mia moglie con i bimbi, per cui l’immobile è ora occupato da 4 persone. Ovviamente ne è stata data tempestiva comunicazione sia al Comune che ai vari gestori ed in particolare alla LEMCA (gestore del servizio idrico) che effettua
così la rettifica per il calcolo della quota pro-capite. Ora, per puro caso vengo a conoscenza che per i non residenti è tassativamente richiesto di rifare annualmente la comunicazione circa il numero degli occupanti e categoricamente tra l’ 1-10 ed il 30-11, pena la perdita della quota pro-capite spettante per
l’anno successivo, anche se nulla è variato. Sottolineo che sulla bolletta viene però evidenziato di darne tempestiva comunicazione in caso di variazione del numero, e non annualmente, né tantomeno viene fatta distinzione tra residenti e non residenti. Ad ogni modo non avendo purtroppo rifatto questa comunicazione, ora mi vedo negato il riconoscimento per tutto il 2019 della quota pro-capite per 4 occupanti, con un enorme ingiustificata spesa che mi troverò costretto ad accollare. È giusto e corretto tutto questo?
Grazie, Saluti
Donato, dalla provincia di BO
Grazie, Saluti
Donato, dalla provincia di BO
Risposta ADUC
la clausola citata non è riportata sul suo allegato; sul sito del gestore non ci risulta nemmeno pubblicato il testo del contratto o della carta dei servizi, sui quali trovarne riscontro. Le consigliamo perciò di farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
formalizzando un reclamo in merito, con rimborso delle somme pagate in eccesso.
Se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
Se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
formalizzando un reclamo in merito, con rimborso delle somme pagate in eccesso.
Se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
Se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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