Cara ADUC
Servizio agenzia automobilistica palesemente sbagliato
Domanda
6 dicembre 2023
Salve.
Cercavo un automobile in Europa che in Italia è introvabile. A questo riguardo esistono delle agenzie che promettono di aiutare l'acquirente in tutte le fasi dell'acquisto, contatto con il venditore, verifica dei documenti e delle condizioni del veicolo, disbrigo pratiche di acquisto, di importazione (dogana) e di immatricolazione in Italia.
Una di queste contattate è la "Car4Passion".
Il veicolo di mio interesse è in una concessionaria in Svizzera, un Mitsubishi L400 4x4 usato del 2002 (un fuoristrada integrale inseribile).
I contatti con la concessionaria vanno senza problemi e si organizza per la visita del veicolo da parte di un tecnico per valutarne le condizioni e il funzionamento.
Prima pago 122 € per il servizio di contatto con il concessionario... Successivamente pago 500 € per il servizio di verifica del veicolo.
Quando mi arriva il "report" del tecnico la doccia fredda:
Un PDF scritto in francese ed inglese, convertito in PDF da immagini e non da testo... perciò non traducibile. E' stato un lavoraccio per tradurlo come immagini.
E la traduzione ha rivelato la poca professionalità del "tecnico".
Foto di particolari della carrozzeria mal riparata ma senza specificare se erano almeno funzionanti, commenti su "possibili difetti meccanici" ma che avendo avuto la macchina sul ponte (lo si vede dalle foto), avrebbe anche potuto verificare di persona SE veramente erano difetti o no.
Ma peggio è questo commento (cit. tradotta con Google) "Questi davanti gli assi motori emettono rumori sferraglianti quando si effettua una curva stretta in 4WD. Devono essere consumati. Impossibile guidarla a una velocità superiore a 70 km/h a causa di limiti di velocità nel quartiere"
Questo ha provato il veicolo sulle strade circostanti la concessionaria, su asfalto, e pretendeva anche di poter sterzare con la trazione integrale inserita e che funzioni !?!
Ricordo, per i non automobilisti, che solo un integrale permanente (con il differenziale centrale) e usabile anche su asfalto, ma quella "inseribile" (come questo veicolo), è possibile usarla solo su terreni senza aderenza (sabbia, fango, neve, etc.), altrimenti si sforza troppo tutta la meccanica con il rischio di danneggiarla. Sono cose basilari, che ogni "fuoristradista" conosce e che un tecnico DEVE sapere.
Ho contestato questo al titolare dell'azienda e, pur confermando lo sbaglio basilare del tecnico, ha detto che va bene lostesso. Alle mie rimostranze, ha cambiato atteggiamento e ha sostenuto che non posso io contestare la perizia senza aver visto il veicolo e si è rifiutato di far eseguire una seconda perizia e mi ha detto che mi rifonderebbe il costo solo se io facessi una seconda perizia che confuterebbe quella eseguita...
Ma è possibile una cosa del genere?
Avendo pagato con Bonifico Postale, posso fare un "charge back" e aspettare che sia lui a dimostrare la valenza della sua perizia
Come posso fare per recuperare almeno i 500 € buttati ?
Grazie.
Davide
Cercavo un automobile in Europa che in Italia è introvabile. A questo riguardo esistono delle agenzie che promettono di aiutare l'acquirente in tutte le fasi dell'acquisto, contatto con il venditore, verifica dei documenti e delle condizioni del veicolo, disbrigo pratiche di acquisto, di importazione (dogana) e di immatricolazione in Italia.
Una di queste contattate è la "Car4Passion".
Il veicolo di mio interesse è in una concessionaria in Svizzera, un Mitsubishi L400 4x4 usato del 2002 (un fuoristrada integrale inseribile).
I contatti con la concessionaria vanno senza problemi e si organizza per la visita del veicolo da parte di un tecnico per valutarne le condizioni e il funzionamento.
Prima pago 122 € per il servizio di contatto con il concessionario... Successivamente pago 500 € per il servizio di verifica del veicolo.
Quando mi arriva il "report" del tecnico la doccia fredda:
Un PDF scritto in francese ed inglese, convertito in PDF da immagini e non da testo... perciò non traducibile. E' stato un lavoraccio per tradurlo come immagini.
E la traduzione ha rivelato la poca professionalità del "tecnico".
Foto di particolari della carrozzeria mal riparata ma senza specificare se erano almeno funzionanti, commenti su "possibili difetti meccanici" ma che avendo avuto la macchina sul ponte (lo si vede dalle foto), avrebbe anche potuto verificare di persona SE veramente erano difetti o no.
Ma peggio è questo commento (cit. tradotta con Google) "Questi davanti gli assi motori emettono rumori sferraglianti quando si effettua una curva stretta in 4WD. Devono essere consumati. Impossibile guidarla a una velocità superiore a 70 km/h a causa di limiti di velocità nel quartiere"
Questo ha provato il veicolo sulle strade circostanti la concessionaria, su asfalto, e pretendeva anche di poter sterzare con la trazione integrale inserita e che funzioni !?!
Ricordo, per i non automobilisti, che solo un integrale permanente (con il differenziale centrale) e usabile anche su asfalto, ma quella "inseribile" (come questo veicolo), è possibile usarla solo su terreni senza aderenza (sabbia, fango, neve, etc.), altrimenti si sforza troppo tutta la meccanica con il rischio di danneggiarla. Sono cose basilari, che ogni "fuoristradista" conosce e che un tecnico DEVE sapere.
Ho contestato questo al titolare dell'azienda e, pur confermando lo sbaglio basilare del tecnico, ha detto che va bene lostesso. Alle mie rimostranze, ha cambiato atteggiamento e ha sostenuto che non posso io contestare la perizia senza aver visto il veicolo e si è rifiutato di far eseguire una seconda perizia e mi ha detto che mi rifonderebbe il costo solo se io facessi una seconda perizia che confuterebbe quella eseguita...
Ma è possibile una cosa del genere?
Avendo pagato con Bonifico Postale, posso fare un "charge back" e aspettare che sia lui a dimostrare la valenza della sua perizia
Come posso fare per recuperare almeno i 500 € buttati ?
Grazie.
Davide
Risposta ADUC
per intraprendere un contenzioso legale occorre dimostrare che la sua controparte ha contravvenuto al contratto che, presumiamo, lei ha sottoscritto o al quale avra' aderito in modalita' a distanza. Esaminato il testo e ravvisate le condizioni a proseguire, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
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