Cara ADUC
RSA a pagamento
Domanda
6 ottobre 2017
Buonasera, mia mamma di 83 anni ha avuto un ictus il giorno 30 aprile che le ha devastato l'emisfero sx del cervello, ora mia madre è paralizzata nel lato destro del corpo, ha afasia e disfagia ed è alimentata con la peg allo stomaco, non può muoversi, deve essere assistita anche igienicamente, è
sveglia, sente ma purtroppo comunica solo con dei cenni del capo.
Dopo i vari ricoveri c/o istituti neurologici, ora è ricoverata in un Istituto di cura e riabilitazione (3 mesi) alla scadenza intorno a metà ottobre, dovremmo provvedere ad un ricovero in strutture RSA a pagamento, abbiamo fatto alcune domande in queste strutture, ma i costi sono elevatissimi e variano dai 1900/2200 € al mese, mia mamma non percepisce nessuna pensione, era casalinga e viveva con mio padre di 84 anni con una pensione di circa 1100€ al mese, unico reddito del loro nucleo, vivono in una casa popolare, il nucleo familiare è composto solo da loro due, abbiamo fatto domanda di invalidità, ma non ha ancora percepito niente perché ricoverata in una struttura riabilitativa, la cifra dovrebbe essere di circa 500€ al mese che comunque non sono sufficienti per il pagamento della RSA. Quindi ci siamo rivolti per informazioni al Comune di Pavia (Assistenti Sociali) per avere notizie riguardo la domanda per la compartecipazione alle spese delle RSA come la legge dello stato prevede.
Il regolamento sul sito del Comune di Pavia è il seguente:
RICOVERO IN STRUTTURE RESIDENZIALI: COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE RETTE VEDI:(http://www.comune.pv.it/site/home/dai-settori-e-servizi/servizi-di-promozione-
sociale/gli-interventi-ed-i-servizi-sociali-del-comune-di-pavia/articolo21870.html).
La mamma ha tutti i requisiti che ci richiede il Comune di Pavia per averne diritto, però in comune a voce ci è stato chiesto di fornire anche i redditi dei figli, requisito che non appare però (mi sembra) sulla loro richiesta,(vedi sito Comune di Pavia).
Purtroppo anche dal CAF a cui ci siamo rivolti non abbiamo ricevuto informazioni chiare.
Mi sembra però che la legge dica il contrario: "Il debitore è solo ed unicamente il beneficiario della prestazione, nonché destinatario unico del provvedimento amministrativo di ripartizione dei costi. I figli - ed in generale i parenti dei ricoverati - NON sono direttamente obbligati al pagamento di alcuna quota della retta sociale né verso i Comuni né verso le RSA, a meno che non si siano autonomamente impegnati, sottoscrivendo atti di garanzia al pagamento (atti che tuttavia noi riteniamo nulli, annullabili ed in frode alla legge)".
In conclusione vi sarei grato se mi forniste delle informazioni e dei consigli a quanto sopra descritto, comunicandovi che siamo propensi a farci tutelare anche dalla vostra assistenza legale se voi lo riteneste opportuno.
Provvederò anche ad una donazione alla vostra associazione.
M, da Pavia (PV)
Dopo i vari ricoveri c/o istituti neurologici, ora è ricoverata in un Istituto di cura e riabilitazione (3 mesi) alla scadenza intorno a metà ottobre, dovremmo provvedere ad un ricovero in strutture RSA a pagamento, abbiamo fatto alcune domande in queste strutture, ma i costi sono elevatissimi e variano dai 1900/2200 € al mese, mia mamma non percepisce nessuna pensione, era casalinga e viveva con mio padre di 84 anni con una pensione di circa 1100€ al mese, unico reddito del loro nucleo, vivono in una casa popolare, il nucleo familiare è composto solo da loro due, abbiamo fatto domanda di invalidità, ma non ha ancora percepito niente perché ricoverata in una struttura riabilitativa, la cifra dovrebbe essere di circa 500€ al mese che comunque non sono sufficienti per il pagamento della RSA. Quindi ci siamo rivolti per informazioni al Comune di Pavia (Assistenti Sociali) per avere notizie riguardo la domanda per la compartecipazione alle spese delle RSA come la legge dello stato prevede.
Il regolamento sul sito del Comune di Pavia è il seguente:
RICOVERO IN STRUTTURE RESIDENZIALI: COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE RETTE VEDI:(http://www.comune.pv.it/site/home/dai-settori-e-servizi/servizi-di-promozione-
sociale/gli-interventi-ed-i-servizi-sociali-del-comune-di-pavia/articolo21870.html).
La mamma ha tutti i requisiti che ci richiede il Comune di Pavia per averne diritto, però in comune a voce ci è stato chiesto di fornire anche i redditi dei figli, requisito che non appare però (mi sembra) sulla loro richiesta,(vedi sito Comune di Pavia).
Purtroppo anche dal CAF a cui ci siamo rivolti non abbiamo ricevuto informazioni chiare.
Mi sembra però che la legge dica il contrario: "Il debitore è solo ed unicamente il beneficiario della prestazione, nonché destinatario unico del provvedimento amministrativo di ripartizione dei costi. I figli - ed in generale i parenti dei ricoverati - NON sono direttamente obbligati al pagamento di alcuna quota della retta sociale né verso i Comuni né verso le RSA, a meno che non si siano autonomamente impegnati, sottoscrivendo atti di garanzia al pagamento (atti che tuttavia noi riteniamo nulli, annullabili ed in frode alla legge)".
In conclusione vi sarei grato se mi forniste delle informazioni e dei consigli a quanto sopra descritto, comunicandovi che siamo propensi a farci tutelare anche dalla vostra assistenza legale se voi lo riteneste opportuno.
Provvederò anche ad una donazione alla vostra associazione.
M, da Pavia (PV)
Risposta ADUC
premesso che questa rubrica non consente di effettuare una ricerca specifica in merito al singolo comune, la legge nazionale (cui sono soggetti gli enti in questione) prevede che la quota sociale sia commisurata all'Isee socio sanitario, e dunque, non solo relativo ai redditi del beneficiario, ma anche secondo i redditi dei figli. Legga qui l'approfondimento:
https://www.aduc.it/articolo/rette+rsa+componente+reddito+dei+figli+nell+isee_23758.php
https://www.aduc.it/articolo/rette+rsa+componente+reddito+dei+figli+nell+isee_23758.php
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