Sabato 5 settembre 2026
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Cara ADUC

riscossione da parte di uno solo degli eredi di un assegno postale

25 febbraio 2020
Domanda 25 febbraio 2020
Buongiorno, dopo un percorso di circa 5 mesi in cui Poste Italiane ha fatto di tutto per non recapitare l'assegno di chiusura conto di mia madre per successione, finalmente è arrivato.
Gli eredi siamo io e mio fratello che abita in Francia. Poste Italiane non chiarisce quale sia la procedura per la riscossione se mio fratello non può venire in Italia.
Le informazioni, sempre non ufficiali o supportate da una procedura scritta, sono di recarsi all'ufficio postale in cui è stata aperta la pratica di successione con una procura speciale di mio fratello con firma autenticata tradotta in italiano.
Ora la legge credo dica la stessa cosa.
Il problema è che l'assegno ha valenza fino al 31/3/2020 e che il direttore dell'ufficio postale in questione ha già fatto il "muro di gomma" in ogni modo possibile.
Quello che chiedo è: se la procedura è quella corretta (non volendo spendere tempo e denaro per fare una procura speciale e per farla tradurre).
E, se questa è la procedura corretta, qualora mi trovassi davanti al rifiuto del direttore dell'ufficio postale di pagare l'assegno, cosa posso fare considerando i tempi di validità dell'assegno e che, a mio parere, se rifiuta di farmi riscuotere ci dovrebbero essere gli estremi per appropriazione indebita.
Grazie per il Vostro tempo.
Marta, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
la procedura da seguire è la procura speciale fatta da un pubblico ufficiale con traduzione in italiano. Le spese dovrebbero essere sostenute da chi ha interesse ad incassare l'assegno.
Dato che l'assegno ha valenza fino alla data indicata è opportuno muoversi per tempo. In alternativa potrà chiedere una proroga, precisando che comunque la somma è a disposizione degli eredi e non delle Poste.
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