Cara ADUC
risarcimento correzione palato molle cucciolo di bouledogue francese
Domanda
31 gennaio 2024
Buon pomeriggio
a giugno 2023, ho acquistato un cucciolo di Bouledogue Francese figlio di riproduttori selezionati con pedigree enci, che oggi ha 10 mesi, qualche mese fa il cucciolo ha iniziato a manifestare problemi di respirazione subito comunicati all'allevatore al quale ho anche detto che avrei presto sottoposto il cane a visita veterinaria.
Dalla visita purtroppo è emerso che il cucciolo aveva il palato molle allungato che cadeva all'interno della laringe e che quindi avrei dovuto sottoporlo ad intervento di correzione preferibilmente prima dell'estate.
Comunicato il tutto all'allevatore, quest'ultimo mi diceva di non fidarmi tanto e di non sottoporre il cane ad alcun intervento.
Certo e fiducioso di quanto esposto dal mio veterinario ho sottoposto il cucciolo ad intervento di correzione del palato, costo 900€ + 50€ per antibiotici e farmaci vari.
Visto che tale intervento è dovuto ad un difetto congenito già presente alla nascita ho chiesto il risarcimento dell'intervento all'allevatore che in malo modo mi ha risposto che lui non mi risarcisce niente.
Purtroppo quanto accaduto penalizza e cancella la mia ambizione di gareggiare con il cucciolo in expo canine e ancor più cancella il desiderio di fare cucciolate visto il rischio elevato che la prole avrebbe di soffrire della stessa patologia.
E' lecita la mia richiesta di risarcimento del danno dovuto sia alle spese mediche affrontate e sia al danno morale per me e fisico per il
mio cucciolo?
Posso richiedere la restituzione di quanto speso per l'acquisto del cucciolo (ovviamente il cucciolo lo tengo io)?
Se si, come posso agire nei suoi confronti?.
grazie per l'attenzione che mi dedicherete
Cordialmente
Giovanni, dalla provincia di SP
a giugno 2023, ho acquistato un cucciolo di Bouledogue Francese figlio di riproduttori selezionati con pedigree enci, che oggi ha 10 mesi, qualche mese fa il cucciolo ha iniziato a manifestare problemi di respirazione subito comunicati all'allevatore al quale ho anche detto che avrei presto sottoposto il cane a visita veterinaria.
Dalla visita purtroppo è emerso che il cucciolo aveva il palato molle allungato che cadeva all'interno della laringe e che quindi avrei dovuto sottoporlo ad intervento di correzione preferibilmente prima dell'estate.
Comunicato il tutto all'allevatore, quest'ultimo mi diceva di non fidarmi tanto e di non sottoporre il cane ad alcun intervento.
Certo e fiducioso di quanto esposto dal mio veterinario ho sottoposto il cucciolo ad intervento di correzione del palato, costo 900€ + 50€ per antibiotici e farmaci vari.
Visto che tale intervento è dovuto ad un difetto congenito già presente alla nascita ho chiesto il risarcimento dell'intervento all'allevatore che in malo modo mi ha risposto che lui non mi risarcisce niente.
Purtroppo quanto accaduto penalizza e cancella la mia ambizione di gareggiare con il cucciolo in expo canine e ancor più cancella il desiderio di fare cucciolate visto il rischio elevato che la prole avrebbe di soffrire della stessa patologia.
E' lecita la mia richiesta di risarcimento del danno dovuto sia alle spese mediche affrontate e sia al danno morale per me e fisico per il
mio cucciolo?
Posso richiedere la restituzione di quanto speso per l'acquisto del cucciolo (ovviamente il cucciolo lo tengo io)?
Se si, come posso agire nei suoi confronti?.
grazie per l'attenzione che mi dedicherete
Cordialmente
Giovanni, dalla provincia di SP
Risposta ADUC
occorre dapprima comprendere in che modo Lei ha provveduto a denunciare la problematica.
Sebbene la Legge non preveda una forma specifica da rispettare è comunque importante stabilire precisamente quando la denuncia è stata fatta.
Altra circostanza fondamentale è comprendere se il vizio possa definirsi occulto oppure no.
Il vizio, infatti, deve essere denunciato entro 8 giorni dalla scoperta.
Se il vizio era occulto e lei lo ha denunciato entro 8 giorni dalla sua scoperta allora potrà agire nei confronti dell'allevatore.
In qualunque caso il termine massimo per procedere con la denuncia di un vizio è di due mesi dalla scoperta.
Potranno essere richiesti il rimborso delle spese veterinarie ed una riduzione del prezzo.
Sebbene la Legge non preveda una forma specifica da rispettare è comunque importante stabilire precisamente quando la denuncia è stata fatta.
Altra circostanza fondamentale è comprendere se il vizio possa definirsi occulto oppure no.
Il vizio, infatti, deve essere denunciato entro 8 giorni dalla scoperta.
Se il vizio era occulto e lei lo ha denunciato entro 8 giorni dalla sua scoperta allora potrà agire nei confronti dell'allevatore.
In qualunque caso il termine massimo per procedere con la denuncia di un vizio è di due mesi dalla scoperta.
Potranno essere richiesti il rimborso delle spese veterinarie ed una riduzione del prezzo.
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