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Cara ADUC

riparazioner smartwatch

16 settembre 2022
Domanda 16 settembre 2022
Buongiorno ho avuto un problema con la riparazione di uno smartwatch della Samsung. Praticamente una mattina lo smartwatch non si accendeva, L'ho portato in un centro autorizzato della Samsung della mia città e loro, dopo averlo ispezionato, hanno detto che all'interno era tutto ossidato in quanto era entrata dell'acqua evidentemente. Allora mi sono ricordato che circa 2 mesi prima avevo portato lo smartwatch nello stesso centro per far cambiare la batteria. Ho detto loro, com'è possibile che due mesi fa lo avete aperto e tutto era apposto e adesso mi dite che è tutto ossidato? Evidentemente non è stato fatto bene il lavoro di impermeabilizzazione. Loro mi hanno detto che il lavoro era stato fatto bene. Ho richiesto l'intervento della Samsung che mi ha aperto un reclamo ma mi hanno detto alla fine che il lavoro era stato fatto bene e che la colpa era mia perchè avevo usato lo smartwatch anche in acqua. A prescindere dal fatto che si puo' usare in acqua tanto è vero che prevede la modalità nuoto nelle funzioni, ma come è possibile che ripeto in 2 mesi si trovi in queste condizioni, La pratica per loro è chiusa. Faccio presente che lo smartwatch Galaxy Watch 46 mm era fuori garanzia ed è inutilizzabile e si trova ancora presso il centro autorizzato. Questo è il problema in linea di massima. Con il seguente messaggio desideravo chiedere se potreste aiutarmi con un Vs, intervento. In caso positivo posso fare un resoconto piu' dettagliato anche con delle ricevute in mano e inoltre sarei disposto anche ad effettuare l'iscrizione alla Vs. associazione. Grazie per l'attenzione e buona giornata.
Pietro, dalla provincia di AP

Risposta ADUC
per aprire un ragionevole contenzioso con l'assistenza le occorrerebbe:
- ritirare il prodotto con relazione scritta e dettagliata dell'esito dell'intervento
- sottoporre il prodotto ad una perizia tecnica professionale che comprovi il difettoso intervento del centro Samsung e/o la non conformita' dello stesso alle prestazioni dichiarate al momento dell'acquisto.
- In caso di solide argomentazioni, farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
indirizzata alle due controparti, intimando il risarcimento del danno.
In base alle risposte ricevute, se negative, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
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