Cara ADUC
Rimborso Smartphone Prodotto usato
Domanda
9 febbraio 2019
Buonasera,
prima di tutto vi ringrazio per quello che fate a prescindere da qualsiasi cosa. Vi espongo dunque il mio problema.
In data 13/01 ho acquistato presso il rivenditore ClickSmart uno smartphone del valore di 320,00 euro. Il prodotto, consegnatomi giorno 22/01 presentava diversi segnali equivoci. In primis, la confezione non era sigillata da nessuna pellicola, anzi le linguette adesive erano state sovrapposte a quelle originali, le originali erano state tagliate (segno di un prodotto già aperto). Ad ogni modo, lo smartphone una volta caricato (batteria allo 0% strano per uno smartphone nuovo) non ha previsto la consueta configurazione di rito, ma si è avviato come se fosse stato già utilizzato. A conferma di questo, ho trovato un numero memorizzato in rubrica e nella cronologia chiamate, una chiamata fatta il giorno 4-01 al medesimo numero. Trattasi dunque di uno smartphone già usato.
Pertanto ho richiesto al rivenditore di recedere dal contratto di acquisto ed istruzioni per la modalità del reso e del rimborso.
La risposta del rivenditore è stata inizialmente positiva, infatti, il giorno successivo mi hanno inviato un corriere per il ritiro del prodotto.
Per la modalità di reso avevo scelto il rimborso economico.
Giorno 22-01 il rivenditore mi invia questa mail:
"Gentile xxxx,
le comunichiamo che verrà effettuato il rimborso dell'importo totale.
Il rimborso verrà effettuato entro 14 giorni lavorativi dalla presente e avverrà con la stessa modalità di pagamento utilizzata per l’acquisto.
Non appena effettueremo il rimborso riceverà un’email di conferma.
I tempi del riaccredito variano generalmente da 3 a 7 giorni lavorativi dalla data di emissione del rimborso, la cui tempistica dipende dall'entità (Visa Online, Mastercard Online, etc.) della sua carta di credito.
Se il rimborso viene emesso e/o autorizzato dalla sua entità dopo la chiusura dell'estratto conto del mese in corso, probabilmente visualizzerà l'accredito sull'estratto del mese successivo. In caso di dubbi dovrebbe mettersi in contatto direttamente con la sua entità poiché la tempistica di riaccredito e l'accredito sull'estratto conto non sono di nostra competenza.
Se il rimborso sarà effettuato tramite bonifico in un conto corrente bancario o postale, la somma rimborsata sarà visibile in pochi giorni sul tuo estratto conto. Potrai controllare il rimborso sul tuo conto online o contattando la tua banca.
Cordiali Saluti
Staff Mosaic SRL"
I 14 giorni lavorativi cadono proprio domani 8/02, ma stanco di attendere presunti segnali ho sollecitato il rivenditore alzando i toni e mostrando intenzione di adire per via legali. Ne è constatata la seguente replica: "Le chiediamo gentilmente di pazientare altri 15 giorni lavorativi poiché il sistema su cui ci appoggiamo (Banca Sella) è in fase di manutenzione". In tutta sincerità non sono nato ieri e chiedo a voi lumi su come potermi tutelare in una situazione del genere. Grazie per la vostra attenzione.
Saluti,
Piergiorgio, dalla provincia di SA
prima di tutto vi ringrazio per quello che fate a prescindere da qualsiasi cosa. Vi espongo dunque il mio problema.
In data 13/01 ho acquistato presso il rivenditore ClickSmart uno smartphone del valore di 320,00 euro. Il prodotto, consegnatomi giorno 22/01 presentava diversi segnali equivoci. In primis, la confezione non era sigillata da nessuna pellicola, anzi le linguette adesive erano state sovrapposte a quelle originali, le originali erano state tagliate (segno di un prodotto già aperto). Ad ogni modo, lo smartphone una volta caricato (batteria allo 0% strano per uno smartphone nuovo) non ha previsto la consueta configurazione di rito, ma si è avviato come se fosse stato già utilizzato. A conferma di questo, ho trovato un numero memorizzato in rubrica e nella cronologia chiamate, una chiamata fatta il giorno 4-01 al medesimo numero. Trattasi dunque di uno smartphone già usato.
Pertanto ho richiesto al rivenditore di recedere dal contratto di acquisto ed istruzioni per la modalità del reso e del rimborso.
La risposta del rivenditore è stata inizialmente positiva, infatti, il giorno successivo mi hanno inviato un corriere per il ritiro del prodotto.
Per la modalità di reso avevo scelto il rimborso economico.
Giorno 22-01 il rivenditore mi invia questa mail:
"Gentile xxxx,
le comunichiamo che verrà effettuato il rimborso dell'importo totale.
Il rimborso verrà effettuato entro 14 giorni lavorativi dalla presente e avverrà con la stessa modalità di pagamento utilizzata per l’acquisto.
Non appena effettueremo il rimborso riceverà un’email di conferma.
I tempi del riaccredito variano generalmente da 3 a 7 giorni lavorativi dalla data di emissione del rimborso, la cui tempistica dipende dall'entità (Visa Online, Mastercard Online, etc.) della sua carta di credito.
Se il rimborso viene emesso e/o autorizzato dalla sua entità dopo la chiusura dell'estratto conto del mese in corso, probabilmente visualizzerà l'accredito sull'estratto del mese successivo. In caso di dubbi dovrebbe mettersi in contatto direttamente con la sua entità poiché la tempistica di riaccredito e l'accredito sull'estratto conto non sono di nostra competenza.
Se il rimborso sarà effettuato tramite bonifico in un conto corrente bancario o postale, la somma rimborsata sarà visibile in pochi giorni sul tuo estratto conto. Potrai controllare il rimborso sul tuo conto online o contattando la tua banca.
Cordiali Saluti
Staff Mosaic SRL"
I 14 giorni lavorativi cadono proprio domani 8/02, ma stanco di attendere presunti segnali ho sollecitato il rivenditore alzando i toni e mostrando intenzione di adire per via legali. Ne è constatata la seguente replica: "Le chiediamo gentilmente di pazientare altri 15 giorni lavorativi poiché il sistema su cui ci appoggiamo (Banca Sella) è in fase di manutenzione". In tutta sincerità non sono nato ieri e chiedo a voi lumi su come potermi tutelare in una situazione del genere. Grazie per la vostra attenzione.
Saluti,
Piergiorgio, dalla provincia di SA
Risposta ADUC
metta un termine perentorio, pena il ricorso a vie legali.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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