Cara ADUC
Rifiuto Voltura Energia Elettrica
Domanda
15 giugno 2018
Buonasera,
in breve, espongo il mio problema :
dopo il decesso di mia madre sto richiedendo la voltura delle utenze a lei intestate.
L' attuale Trader elettrico (utility360) mi ha negato la voltura (in allegato documento ricevuto dalla sopracitata società).
Ho provato a sentire diversi Trader, ma tutti mi rispondono nello stesso modo, ovvero:
A-volturare l'utenza e cambiare gestore (oltre che la voltura mi è stata negata, i tempi per il passaggio sono di 60 giorni circa);
B-attendere l' interruzione e richiedere un subentro (purtroppo però, dovrei restare senza energia elettrica per diversi giorni).
Ad aggravare il tutto è che la sospensione è prevista per fine mese.
Spero in un Vostro aiuto!
Grazie in anticipo.
Francesco, dalla provincia di CS
in breve, espongo il mio problema :
dopo il decesso di mia madre sto richiedendo la voltura delle utenze a lei intestate.
L' attuale Trader elettrico (utility360) mi ha negato la voltura (in allegato documento ricevuto dalla sopracitata società).
Ho provato a sentire diversi Trader, ma tutti mi rispondono nello stesso modo, ovvero:
A-volturare l'utenza e cambiare gestore (oltre che la voltura mi è stata negata, i tempi per il passaggio sono di 60 giorni circa);
B-attendere l' interruzione e richiedere un subentro (purtroppo però, dovrei restare senza energia elettrica per diversi giorni).
Ad aggravare il tutto è che la sospensione è prevista per fine mese.
Spero in un Vostro aiuto!
Grazie in anticipo.
Francesco, dalla provincia di CS
Risposta ADUC
Il concetto di voltura secondo il Garante relativamente alle utenze elettriche è la “variazione del cliente finale titolare di un punto di prelievo, senza disalimentazione del punto stesso, allorché il nuovo cliente finale sia controparte di un contratto di fornitura”.
Il cliente richiede la voltura al venditore attivo sull’utenza di interesse. Se il venditore accetta entro 2 giorni lavorativi deve comunicare tale accettazione al cliente con le informazioni previste dalla legge sul diritto di recesso. Nel contempo deve comunicare al cliente attivo in quel momento la cessazione del contratto specificandone la motivazione. Se il venditore non accetta deve darne comunicazione al cliente entro 2 giorni lavorativi; il venditore può anche addirittura recedere dal contratto di fornitura in essere alla data di presentazione della richiesta di voltura, dandone comunicazione al cliente. Se su quell’utenza non vengono attivati nuovi contratti parte l’attivazione dei servizi di ultima istanza. Il recesso scatta da uno di questi due momenti.
Se il venditore che rifiuta la voltura è del mercato libero il cliente può sottoscrivere un contratto con un nuovo venditore. Per i clienti del servizio di maggior tutela è possibile chiedere la voltura direttamente a un venditore che risulti ammesso a sottoscrivere un contratto di Tutela Simile.
Se il cliente non fosse in grado di identificare il venditore attivo su quell’utenza, potrà rivolgersi allo Sportello del Consumatore di energia, presentando un’apposita richiesta. I dati vengono forniti entro 10 giorni lavorativi.
Nell'allegato non sono espressi i motivi del rifiuto, che lei potrà legittimamente richiedere con lettera a/r; in alternativa, potrà richiedere il subentro al posto di sua madre, che non comporta l'interruzione del servizio. Veda la ns. scheda sulla differenza: https://www.aduc.it/articolo/subentro+voltura+utenze+domestiche+morosita_22383.php.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Il cliente richiede la voltura al venditore attivo sull’utenza di interesse. Se il venditore accetta entro 2 giorni lavorativi deve comunicare tale accettazione al cliente con le informazioni previste dalla legge sul diritto di recesso. Nel contempo deve comunicare al cliente attivo in quel momento la cessazione del contratto specificandone la motivazione. Se il venditore non accetta deve darne comunicazione al cliente entro 2 giorni lavorativi; il venditore può anche addirittura recedere dal contratto di fornitura in essere alla data di presentazione della richiesta di voltura, dandone comunicazione al cliente. Se su quell’utenza non vengono attivati nuovi contratti parte l’attivazione dei servizi di ultima istanza. Il recesso scatta da uno di questi due momenti.
Se il venditore che rifiuta la voltura è del mercato libero il cliente può sottoscrivere un contratto con un nuovo venditore. Per i clienti del servizio di maggior tutela è possibile chiedere la voltura direttamente a un venditore che risulti ammesso a sottoscrivere un contratto di Tutela Simile.
Se il cliente non fosse in grado di identificare il venditore attivo su quell’utenza, potrà rivolgersi allo Sportello del Consumatore di energia, presentando un’apposita richiesta. I dati vengono forniti entro 10 giorni lavorativi.
Nell'allegato non sono espressi i motivi del rifiuto, che lei potrà legittimamente richiedere con lettera a/r; in alternativa, potrà richiedere il subentro al posto di sua madre, che non comporta l'interruzione del servizio. Veda la ns. scheda sulla differenza: https://www.aduc.it/articolo/subentro+voltura+utenze+domestiche+morosita_22383.php.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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