Sabato 19 settembre 2026
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Cara ADUC

rifiuto sostituzione merce consegnata danneggiata

15 gennaio 2019
Domanda 15 gennaio 2019
Salve,
in data 18/12/2018 acquistavo online un climatizzatore comprensivo di servizio di trasporto assicurato, consegnato in data 20/12 a persona da me indicata in fase di ordine ed accettata con riserva di verifica attraverso il dispositivo digitale in uso agli addetti del corriere (non esiste quindi un cartaceo). In data 27/12, all'apertura dell'imballo apparentemente integro, constatavo personalmente l'esistenza di un vistoso danno da urto al macchinario. Immediatamente informavo tramite email il venditore, circostanziando il tutto con foto del bene e dell'involucro, chiedendone l'immediata sostituzione. 2 settimane dopo, a valle di vari miei solleciti, il venditore mi rispondeva:
Gentile Cliente,
Con riferimento alla spedizione in oggetto, Vi comunichiamo che dai controlli effettuati è emerso quanto segue:
"- Alcuna segnalazione di colli giunti scondizionati, risulta trasmessa dalla nostra consociata di destino all’arrivo della merce presso il loro deposito
- La relativa Prova di Consegna, firmata dal destinatario al momento del recapito della spedizione, non presenta riserva specifica
- La Vs. segnalazione di danno risulta trasmessa al vettore oltre i termini previsti dalla Legge"
Personalmente contattavo la "consociata di destino" la quale mi rappresentava che mai gli era pervenuta richiesta alcuna circa la sussistenza di clausola "riserva di verifica", che a loro risultava regolarmente apposta, e che restavano disponibili ad attestarne l'esistenza al vettore per il quale effettuano il servizio di distribuzione e consegna locale (modalità a quanto pare prevista da loro regolamento interno).
E dunque rispondevo al venditore a poche ore dal ricevimento della sua:
"Ho sentito la sede XXX di Ischia, destinataria della merce presso di voi acquistata, dopo aver inoltrato la mail da voi ricevuta.
La stessa, in qualità di "consociata di destino", dichiara di non aver ricevuto richiesta alcuna relativa alla spedizione destinata al sottoscritto, e che la attestazione di riserva di controllo rimane disponibile presso di loro a semplice richiesta da parte del vettore con cui avete spedito.
Vogliate cortesemente sollecitare il vettore ad acquisire velocemente tale informazione e procedere alla sostituzione dell'articolo. Diversamente mi riservo di agire nelle opportune sedi per la tutela dei miei interessi."
Il giorno successivo mi viene dal venditore inviata una "prova di consegna" con firma sconosciuta sia a me che alla persona che ha ricevuto la merce. La "consociata di destino", da me subito resa edotta, disconosce tale prova di consegna, che risulta dunque evidentemente falsa.
Vorrei sapere:
1.il mio diritto alla sostituzione è subordinato alla dimostrazione dell'esistenza di tale clausola o il venditore è obbligato a garantirmi l'integrità del bene a prescindere?
2.posso rivalermi per il danno da eventuale ritardo dell'apertura della mia attività ricettiva presso la quale tale dispositivo deve essere operativo tra poche settimane?
Grazie!
Ennio, dalla provincia di NA

Risposta ADUC
per il Codice del consumo il venditore è responsabile anche del trasporto dei prodotti, se ne ha scelto il vettore, fornendo perciò la garanzia legale. Se lei fosse però un operatore commerciale, valgono gli accordi contrattuali per dirimere il contenzioso nelle sedi giudiziarie.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
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