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Ricovero presso RSA
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Lettera 
7 dicembre 2018 0:00
 
Buon Giorno
Ho il papà 85 enne ricoverato da 5 mesi presso una RSA convenzionata (affetto da grave demenza senile con problemi nella deambulazione con invalidità al 100% in quanto non in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita, al quale e stato
riconosciuto anche l’handicap).
La Rsa presso la quale è ricoverato mi ha fatto firmare un contratto nel quale viene indicata la retta giornaliera pari a Euro 82 giornaliere (circa 2.500 Euro mese).
Ho letto su molti articoli che nello stato in cui è il papà non dovrebbe pagare nulla o per lo meno dovrebbe essere a carico suo solamente la quota di vitto e alloggio che pesa per circa il 50% dell’importo complessivo. Come posso fare per far valere i miei diritti e non svenarmi.
Grazie
Roberto, dalla provincia di MI

Risposta:
Da quanto ci dice al momento suo padre è ricoverato a titolo privato, quindi è corretto che il pagamento sia a carico dell'utente o di chi firma il contratto. Diverso invece il discorso, con riferimento alla corresponsione della quota sanitaria a carico del servizio sanitario e della quota sociale ripartita fra utente e comune, quando l'inserimento è avvenuto da parte dei servizi sociali. Qui trova le informazioni che le occorrono: https://salute.aduc.it/info/rettersa.php
Se non si è ancora attivato con la richiesta di inserimento tramite i servizi sociali le suggeriamo di farlo al più presto.
 
 
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