Mercoledì 26 agosto 2026
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Cara ADUC

Ricalcolo ENEL energia dopo chiusura contratto

24 novembre 2020
Domanda 24 novembre 2020
Buongiorno
Ho ricevuto via mail una bolletta ENEL energia il 19/11/2020 ( che allego ) dove viene richiesto un pagamento dovuto a " lettura precedentemente errata causa distributore " ed include tutto il periodo durante il quale ho avuto il contratto.
Contratto da Febbraio 2020 però cessato per cambio intestatario ( mi sono trasferito e ho affittato il mio appartamento ).
E' legale? Visto che ho ricevuto lo stesso Febbraio, dopo la chiusura contratto, una bolletta di rettifica ( che allego ) dove le letture ( rilevate e uguali alle mie che ho riportato all' ENEL ) sono corrette e mi è stato restituito l' importo dovuto alla differenza.
Come mai adesso il ricalcolo è differente? E perchè a distanza di mesi possono richiedermi un pagamento di tale somma? Richiedo: è legale tutto questo? Ho già avuto la bolletta di chiusura contratto ed era tutto in regola, non è per caso una truffa? Posso contestarla? Cosa significa errore lettura causa distributore? Cosa c' entro io, che ho sempre pagato le bollette regolarmente e mi è sempre stato comunicato che i pagamenti erano in regola?
Non vorrei che a farne le spese siano i miei inquilini nel caso attuino come è scritto la chiusura delle utenze.
Grazie
Marco, dalla provincia di VI

Risposta ADUC
il ricalcolo finale ammesso è quello basato sulle reali letture dei consumi degli ultimi due anni del periodo di contratto, comunicate dal Distributore locale, elaborate nei limiti del piano tariffario scelto in regime di mercato libero. Dall'allegato non riusciamo a farci un'idea delle legittimità dell'addebito che dovrebbe tuttavia verificare con la rilettura di tutte le fattura fin qui pervenutele, presumibilmente riferite a consumi presunti.
Nel dubbio, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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