Lunedì 2 novembre 2026
Menu
Cara ADUC

Riabilitazione Penale

5 dicembre 2015
Domanda 5 dicembre 2015
Scrivo in nome e per conto di mia moglie.
Nel 2008, incredibilmente, a causa di una videocassetta non restituita in un video-noleggio automatico di Isernia, mia moglie fu condannata penalmente a 15 giorni di reclusione ed a 100 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali.
Trascorsi oltre tre anni dalla condanna, nel 2014 abbiamo fatto richiesta, tramite un nostro legale di fiducia, per la riabilitazione penale di Katiuscia.
Purtroppo il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha decretato inammissibile la richiesta di riabilitazione penale perché non c'è prova del risarcimento della parte offesa.
Purtroppo negli anni (era il 2004 quando mia moglie noleggiò la video cassetta, ed all'epoca non eravamo neanche sposati...) il video-noleggio ha chiuso, quindi non possiamo, anche volendo, risarcirlo.
Come possiamo fare? E' possibile fare una nuova istanza di riabilitazione, eventualmente inserendo nuovi elementi (ad esempio un assegno circolare intestato al videonoleggio? o qualche altro elemento?)
Ci tengo a precisare che mia moglie dal 2006 è anche la Presidente di una Associazione di Solidarietà Familiare attiva nei Nidi Famiglia-Tagesmutter per l'accudimento presso piccole strutture domiciliari di bimbi dai 3 ai 36 mesi, assunta a tempo indeterminato e con un ruolo socialmente davvero utile e di prestigio. La sua Associazione da lavoro quotidianamente a oltre 40 educatrici in tutta Italia. Per ogni eventuale ulteriore informazione sulla sua attività sociale potrete visitare il sito www.scarabocchiando.info e verificare quindi che certamente mia moglie da anni è impegnata socialmente in tutta Italia.
Allego i documenti inerenti la sua posizione e resto a completa disposizione per un vostro riscontro.

Risposta ADUC
l'art. 179, comma 6 n. 2) c.p. prevede che la riabilitazione non possa essere concessa "quando il condannato non abbia adempiuto le obbligazioni civili derivanti dal reato, SALVO che dimostri di trovarsi nella impossibilità di adempierle". Le suggeriamo, dunque, di presentare nuova istanza di riabilitazione allegando documentazione comprovante l'impossibilità di reperire la società che all'epoca era titolare del videonoleggio oppure l'avvenuto risarcimento. Dalla visura storica camerale della società dovrebbero emergere i nominativi degli amministratori e le vicende societarie, in modo tal che possiate mettervi in contatto con loro, così da concordare le modalità del risarcimento o, comunque, dimostrare di averlo fatto senza esito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →