Cara ADUC
recesso TIM
Domanda
11 luglio 2018
Buonasera, intanto grazie per il tempo che vorrete dedicarmi.
In data 11/03/2018 ho inoltrato a mezzo pec richiesta di recesso alla TIM per cambio operatore. Ciononostante la TIM mi ha inoltrato fatture in data successiva alla comunicazione (e continua a farlo). Ho chiamato il 187 e mi hanno detto che la richiesta di recesso non era andata a buon fine e pertanto in data 30/05/2018 ho mandato un reclamo via pec ribadendo la precedente richiesta di recesso e contestando le fatture.
In data odierna ricevo dalla TIM lettera a mezzo posta, dove "loro" dicono di avermi contattato per ribadire che la linea è ancora attiva (quindi ancora alla data odierna) e che pertanto le fatture sono dovute.
Cosa posso fare? Mi sento vessato e derubato. La linea non la uso più da prima della data di comunicazione del recesso (11/03).
Grazie.
Giuseppe, dalla provincia di PA
In data 11/03/2018 ho inoltrato a mezzo pec richiesta di recesso alla TIM per cambio operatore. Ciononostante la TIM mi ha inoltrato fatture in data successiva alla comunicazione (e continua a farlo). Ho chiamato il 187 e mi hanno detto che la richiesta di recesso non era andata a buon fine e pertanto in data 30/05/2018 ho mandato un reclamo via pec ribadendo la precedente richiesta di recesso e contestando le fatture.
In data odierna ricevo dalla TIM lettera a mezzo posta, dove "loro" dicono di avermi contattato per ribadire che la linea è ancora attiva (quindi ancora alla data odierna) e che pertanto le fatture sono dovute.
Cosa posso fare? Mi sento vessato e derubato. La linea non la uso più da prima della data di comunicazione del recesso (11/03).
Grazie.
Giuseppe, dalla provincia di PA
Risposta ADUC
dalla ricezione del recesso (termini contrattuali o entro 30 gg dalla loro ricezione se non ha rispettato questi termini), non sono più dovuti costi, penali, erogazione del servizio e fatture successive. Quindi se Lei ha la suddetta data, può contestare le fatture ricevute nonchè il perdurare della linea TIM nonostante il cambio di gestore già effettuato.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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