Cara ADUC
Recedere da un acquisto
Domanda
25 settembre 2017
Gentile Associazione,
Nel mese di Agosto 2017, su consiglio di un dipendente di un negozio specializzato in forniture elettroniche, ho acquistato un DVR del valore di 170 euro per risolvere un problema sull'impianto di video sorveglianza domestico, perché a suo dire avrebbe risolto il mio problema. Purtroppo così non è stato, perché il problema si è ripetuto anche con il nuovo DVR, pertanto il giorno dopo mi sono ripresentato per restituirlo. Il dipendente mi fa parlare con il suo datore di lavoro che mi esprime la sua volontà di non avere la minima intenzione di restituire la somma incassata giustificandosi che per gli apparecchi sofisticati non è possibile recedere dall'acquisto, che avrebbe dovuto rimandare il prodotto in fabbrica per attestarne l'efficienza. Da parte mia ho spiegato le mie ragioni che l'acquisto è stato dettato dal suggerimento del suo dipendente, in quanto risolutivo per la mia problematica e che mi dispiaceva recargli tale fastidio. In seguito tornavo dal suo dipendente a cui affidavo il DVR rassicurandomi sul buon esito della querelle tramite rimborso o al massimo un buono di pari valore. Purtroppo al momento dei saluti, il dipendente ha omesso/dimenticato di darmi una ricevuta della presa in custodia
del DVR, che avrebbe attestato per legge la mia riconsegna entro i 10 giorni. Devo dire anche che il tutto si è svolto con la presenza di mio padre, come eventuale testimone. Richiederla dopo un mese potrebbero dirmi di non saperne niente del Dvr. Tutto questo tempo è passato perché non risiedo in zona e per telefono hanno sempre temporeggiato con mille scuse quando e stato possibile raggiungerli. Adesso io però mi chiedo se fosse possibile mediante il codice del consumo e nuove modifiche far valere i miei diritti, malgrado la mia disattenzione per non aver preteso la ricevuta della riconsegna del bene acquistato, in quanto delittuosa la condotta del venditore per aver omesso il rilascio della stessa perché obbligato? Infine non ritengo di avere avuto le giuste informazioni dal venditore sulle modalità' di restituzione dei prodotti acquistati.
Si ringrazia anticipatamente per l'attenzione e la risposta che vogliate darmi, cordiali saluti.
Cataldo, da Monza (MB)
Nel mese di Agosto 2017, su consiglio di un dipendente di un negozio specializzato in forniture elettroniche, ho acquistato un DVR del valore di 170 euro per risolvere un problema sull'impianto di video sorveglianza domestico, perché a suo dire avrebbe risolto il mio problema. Purtroppo così non è stato, perché il problema si è ripetuto anche con il nuovo DVR, pertanto il giorno dopo mi sono ripresentato per restituirlo. Il dipendente mi fa parlare con il suo datore di lavoro che mi esprime la sua volontà di non avere la minima intenzione di restituire la somma incassata giustificandosi che per gli apparecchi sofisticati non è possibile recedere dall'acquisto, che avrebbe dovuto rimandare il prodotto in fabbrica per attestarne l'efficienza. Da parte mia ho spiegato le mie ragioni che l'acquisto è stato dettato dal suggerimento del suo dipendente, in quanto risolutivo per la mia problematica e che mi dispiaceva recargli tale fastidio. In seguito tornavo dal suo dipendente a cui affidavo il DVR rassicurandomi sul buon esito della querelle tramite rimborso o al massimo un buono di pari valore. Purtroppo al momento dei saluti, il dipendente ha omesso/dimenticato di darmi una ricevuta della presa in custodia
del DVR, che avrebbe attestato per legge la mia riconsegna entro i 10 giorni. Devo dire anche che il tutto si è svolto con la presenza di mio padre, come eventuale testimone. Richiederla dopo un mese potrebbero dirmi di non saperne niente del Dvr. Tutto questo tempo è passato perché non risiedo in zona e per telefono hanno sempre temporeggiato con mille scuse quando e stato possibile raggiungerli. Adesso io però mi chiedo se fosse possibile mediante il codice del consumo e nuove modifiche far valere i miei diritti, malgrado la mia disattenzione per non aver preteso la ricevuta della riconsegna del bene acquistato, in quanto delittuosa la condotta del venditore per aver omesso il rilascio della stessa perché obbligato? Infine non ritengo di avere avuto le giuste informazioni dal venditore sulle modalità' di restituzione dei prodotti acquistati.
Si ringrazia anticipatamente per l'attenzione e la risposta che vogliate darmi, cordiali saluti.
Cataldo, da Monza (MB)
Risposta ADUC
e' la legge che le da' ragione, avendo il suo acquisto un difetto di conformita'. cioe' non risponde ai requisiti che le sono stati vantati per indurla all'acquisto. Per cui ha diritto a sostituzione o rimborso... entro 2 anni dall'acquisto (e non pochi giorni). La mancanza di ricevuta non la deve preoccupare perche' il suo acquisto e' evidente e, se dovessero negarlo, ha le sue testimonianze. Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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