Cara ADUC
Rcorso Ingiunzione di Pagamento ENEL ENERGIA
Domanda
4 agosto 2016
Buongiorno,
in data 30/06/2007 ho stipulato il contratto n. xxxxx con ENEL ENERGIA S.p.A. attivata la fornitura il 01/09/2007 come confermato da comunicazione del 31/07/2007.
Il contratto era per fornitura ad utenza NON RESIDENZIALE per possessori di P.IVA.
Ho pagato le fatture dal 09/2007 fino al 01/2008 poi rimborsate poichè "non dovute" e con comunicazione prot. xxxxxx mi viene specificato che le precedenti fatture risultano regolarmente pagate (questa comunicazione l'ho ricevuta a seguito di una mia richiesta di spiegazioni e sollecito scritto con raccomandata del 25/09/2008).
Ho continuamente sollecitato la fatturazione della fornitura per un maggior controllo della spesa e per non avere spiacevoli sorprese e per questioni di eventuali detrazioni della componente ad uso professionale (studio professionale in casa).
Fino al 2010, continue mie telefonate al servizio clienti senza avere risposte e fino a che un bel giorno iniziano ad arrivare (scadenziate pochi giorni una dall'altra) circa 1800 euro di fatture per utenza RESIDENZIALE.
Il contratto residenziale non l'ho mai sottoscritto e prima la fornitura era con ENEL S.p.A. (non mercato libero - servizio in maggior tutela).
Mi viene chiesto di pagare tutto insieme con preavviso di pochi giorni e ovviamente non le ho pagate ma ho evidenziato con fax la mia disponibilità a pagare quanto contrattualizzato e con il ricalcolo preciso dei consumi e una agevolazione per il pagamento rateizzato.
Da quel momento il rifiuto della rateizzazione e messa in mora.
Successive telefonate da recupero crediti fino a oggi con la notifica dell'Ingiunzione a seguito di Ricorso per ingiunzione di pagamento presso il Giudice di Pace di Brescia dell'intera somma (circa 1800 euro) oltre le spese legali.
Ora, a prescindere dal fatto che sono disoccupato in condizione finanziaria critica, non credo che sia onesto quanto attuato da Enel Energia S.p.A. poiché non mi ha fornito energia con contratto sottoscritto e non mi ha mai comunicato nuove condizioni o il trasferimento alle condizioni residenziali.
Quindi non mi ha permesso la verifica dei costi, la detrazione delle spese attribuibili all'attività aziendale e recupero della relativa IVA, mi ha fatto spendere tempo e consulenze legali che mi hanno sempre confermato di non aver nulla da dare a Enel Energia S.p.A.
Visto questo scorretto agire da parte di ENEL ENERGIA S.p.A. ho cambiato fornitore in quanto notevolmente vantaggioso (condizioni esistenti anche prima del 2010 a cui avrei potuto aderire).
Perchè ENEL ENERGIA S.p.A. non si è avvalso del recupero crediti da parte del nuovo fornitore? Perchè non mi vengono richieste le le ultime due bollette non pagate come indicato dal Consiglio di Stato?
Io ritengo di essere stato truffato e chiedo se possibile ricorrere chiedendo il risarcimento danni e avviando una procedura penale.
Ringrazio e resto a disposizione per ogni necessità.
Cordiali saluti
Francesco, da Caino (BS)
in data 30/06/2007 ho stipulato il contratto n. xxxxx con ENEL ENERGIA S.p.A. attivata la fornitura il 01/09/2007 come confermato da comunicazione del 31/07/2007.
Il contratto era per fornitura ad utenza NON RESIDENZIALE per possessori di P.IVA.
Ho pagato le fatture dal 09/2007 fino al 01/2008 poi rimborsate poichè "non dovute" e con comunicazione prot. xxxxxx mi viene specificato che le precedenti fatture risultano regolarmente pagate (questa comunicazione l'ho ricevuta a seguito di una mia richiesta di spiegazioni e sollecito scritto con raccomandata del 25/09/2008).
Ho continuamente sollecitato la fatturazione della fornitura per un maggior controllo della spesa e per non avere spiacevoli sorprese e per questioni di eventuali detrazioni della componente ad uso professionale (studio professionale in casa).
Fino al 2010, continue mie telefonate al servizio clienti senza avere risposte e fino a che un bel giorno iniziano ad arrivare (scadenziate pochi giorni una dall'altra) circa 1800 euro di fatture per utenza RESIDENZIALE.
Il contratto residenziale non l'ho mai sottoscritto e prima la fornitura era con ENEL S.p.A. (non mercato libero - servizio in maggior tutela).
Mi viene chiesto di pagare tutto insieme con preavviso di pochi giorni e ovviamente non le ho pagate ma ho evidenziato con fax la mia disponibilità a pagare quanto contrattualizzato e con il ricalcolo preciso dei consumi e una agevolazione per il pagamento rateizzato.
Da quel momento il rifiuto della rateizzazione e messa in mora.
Successive telefonate da recupero crediti fino a oggi con la notifica dell'Ingiunzione a seguito di Ricorso per ingiunzione di pagamento presso il Giudice di Pace di Brescia dell'intera somma (circa 1800 euro) oltre le spese legali.
Ora, a prescindere dal fatto che sono disoccupato in condizione finanziaria critica, non credo che sia onesto quanto attuato da Enel Energia S.p.A. poiché non mi ha fornito energia con contratto sottoscritto e non mi ha mai comunicato nuove condizioni o il trasferimento alle condizioni residenziali.
Quindi non mi ha permesso la verifica dei costi, la detrazione delle spese attribuibili all'attività aziendale e recupero della relativa IVA, mi ha fatto spendere tempo e consulenze legali che mi hanno sempre confermato di non aver nulla da dare a Enel Energia S.p.A.
Visto questo scorretto agire da parte di ENEL ENERGIA S.p.A. ho cambiato fornitore in quanto notevolmente vantaggioso (condizioni esistenti anche prima del 2010 a cui avrei potuto aderire).
Perchè ENEL ENERGIA S.p.A. non si è avvalso del recupero crediti da parte del nuovo fornitore? Perchè non mi vengono richieste le le ultime due bollette non pagate come indicato dal Consiglio di Stato?
Io ritengo di essere stato truffato e chiedo se possibile ricorrere chiedendo il risarcimento danni e avviando una procedura penale.
Ringrazio e resto a disposizione per ogni necessità.
Cordiali saluti
Francesco, da Caino (BS)
Risposta ADUC
il giudizio circa la legittimita' della richiesta del gestore lo potra' fornire il GdP di Brescia al quale lo stesso si e' rivolto; lei puo' impugnare il decreto ingiuntivo emesso entro 40 gg dal ricevimento, ma dovra' farlo con l'assistenza di un legale, vista l'entita' del contrendere superiore a 1100 €.
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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