Cara ADUC
Tessera sconti con vincolo d'acquisto: come annullare il contratto firmato con inganno
Domanda
21 ottobre 2026
Mia figlia è caduta nella trappola degli sconti.
1. Ti chiamano: "Le offriamo una tessera convenienza gratuita con sconti del 30/50% su articoli per la casa, materassi, pentole, poltrone relax, robot da cucina..."
2. Viene un incaricato a casa con un catalogo, ti fa firmare un "sondaggio informativo" o una "conferma lettura"
3. Dopo 14 giorni, quando è scaduto il diritto di recesso, torna un secondo incaricato con la tessera e ti dice: "Ora è obbligata a comprare almeno 1 articolo all'anno per 4 anni", per un totale spesso di €2.500 / €3.000 + IVA.
Purtroppo dopo i 14 giorni si è presentato il socio e mia figlia disperata ha firmato un nuovo documento per l'acquisto di un solo prodotto di 2500 euro e ha versato 200 euro di caparra. Domani viene a portare l'oggetto acquistato con la speranza di bloccare i prossimi acquisti, cosa possiamo fare? Allego i documenti firmati, grazie.
1. Ti chiamano: "Le offriamo una tessera convenienza gratuita con sconti del 30/50% su articoli per la casa, materassi, pentole, poltrone relax, robot da cucina..."
2. Viene un incaricato a casa con un catalogo, ti fa firmare un "sondaggio informativo" o una "conferma lettura"
3. Dopo 14 giorni, quando è scaduto il diritto di recesso, torna un secondo incaricato con la tessera e ti dice: "Ora è obbligata a comprare almeno 1 articolo all'anno per 4 anni", per un totale spesso di €2.500 / €3.000 + IVA.
Purtroppo dopo i 14 giorni si è presentato il socio e mia figlia disperata ha firmato un nuovo documento per l'acquisto di un solo prodotto di 2500 euro e ha versato 200 euro di caparra. Domani viene a portare l'oggetto acquistato con la speranza di bloccare i prossimi acquisti, cosa possiamo fare? Allego i documenti firmati, grazie.
Giovanni
Risposta ADUC
Gentile Giovanni,
si tratta delle ben note tessere fasulle.
Il primo contratto (la "commissione" con l'elenco sconti, firmata presumibilmente prima) prevedeva l'iscrizione a una sorta di club sconti con l'impegno vincolante a un acquisto minimo nell'arco di 48 mesi. Su quello, se il diritto di recesso di 14 giorni (decorrente dalla sottoscrizione per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali, come le vendite porta a porta) non è stato esercitato in tempo, in linea di principio non si può più recedere. Le modalità di vendita sono chiaramente ingannevoli, da come ce le ha descritte. Pertanto, le consigliamo di inviare una diffida al venditore intimando l'annullamento del contratto per vizio del consenso e faccia una denuncia all'Antitrust (AGCM): la nostra guida su come inviare una diffida
Per quanto riguarda il secondo contratto, quello datato 20/10 con l'acquisto specifico del materasso e altri articoli per 2.500 euro più IVA, con 200 euro di caparra versata. Su questo nuovo contratto, autonomo rispetto al primo, decorre un nuovo termine di recesso di 14 giorni dalla data di sottoscrizione, trattandosi anch'esso di contratto concluso fuori dai locali commerciali. Se non sono ancora trascorsi i 14 giorni da quella firma, sua figlia ha pieno diritto di recedere anche da questo secondo contratto, a prescindere dal fatto che la consegna sia già stata programmata.
Le consigliamo quindi di verificare subito la data esatta di sottoscrizione di questo secondo contratto e, se siamo ancora nei 14 giorni, di inviare oggi stesso una comunicazione scritta di recesso al venditore. Il recesso va inviato con mezzo che ne provi data e contenuto: raccomandata A/R o PEC, meglio se anticipata anche via email o messaggio all'assistenza clienti indicata nel contratto. Troverà un modulo già pronto per questo tipo di comunicazione su il nostro generatore di moduli per il recesso
Per approfondire: la nostra guida sul diritto di recesso dopo un acquisto e il nostro approfondimento sulle nuove regole di vendita per i contratti dei consumatori
si tratta delle ben note tessere fasulle.
Il primo contratto (la "commissione" con l'elenco sconti, firmata presumibilmente prima) prevedeva l'iscrizione a una sorta di club sconti con l'impegno vincolante a un acquisto minimo nell'arco di 48 mesi. Su quello, se il diritto di recesso di 14 giorni (decorrente dalla sottoscrizione per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali, come le vendite porta a porta) non è stato esercitato in tempo, in linea di principio non si può più recedere. Le modalità di vendita sono chiaramente ingannevoli, da come ce le ha descritte. Pertanto, le consigliamo di inviare una diffida al venditore intimando l'annullamento del contratto per vizio del consenso e faccia una denuncia all'Antitrust (AGCM): la nostra guida su come inviare una diffida
Per quanto riguarda il secondo contratto, quello datato 20/10 con l'acquisto specifico del materasso e altri articoli per 2.500 euro più IVA, con 200 euro di caparra versata. Su questo nuovo contratto, autonomo rispetto al primo, decorre un nuovo termine di recesso di 14 giorni dalla data di sottoscrizione, trattandosi anch'esso di contratto concluso fuori dai locali commerciali. Se non sono ancora trascorsi i 14 giorni da quella firma, sua figlia ha pieno diritto di recedere anche da questo secondo contratto, a prescindere dal fatto che la consegna sia già stata programmata.
Le consigliamo quindi di verificare subito la data esatta di sottoscrizione di questo secondo contratto e, se siamo ancora nei 14 giorni, di inviare oggi stesso una comunicazione scritta di recesso al venditore. Il recesso va inviato con mezzo che ne provi data e contenuto: raccomandata A/R o PEC, meglio se anticipata anche via email o messaggio all'assistenza clienti indicata nel contratto. Troverà un modulo già pronto per questo tipo di comunicazione su il nostro generatore di moduli per il recesso
Per approfondire: la nostra guida sul diritto di recesso dopo un acquisto e il nostro approfondimento sulle nuove regole di vendita per i contratti dei consumatori
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