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Cara ADUC

problema con fornitura cucina

22 luglio 2017
Domanda 22 luglio 2017
buongiorno, chiedo aiuto per capire la miglior azione da intraprendere per una controversia con il fornitore di una cucina.
A marzo mi è stata consegnata e montata la cucina da parte di tecnici incaricati dal rivenditore presso il quale ho acquistato la cucina che ho pagato con acconto all'ordine e saldo alla consegna.
Il giorno della consegna ho segnalato immediatamente tramite telefonata alcuni difetti riscontrati, a fine montaggio ho segnalato tramite una email tutti i difetti e le anomalie riscontrate, da parte loro ho avuto comunicazione che avrebbero eseguito l'ordine delle parti mancanti e provveduto ad un intervento in tempi brevi.
i problemi riguardavano ante con difetti, pezzi mancanti e soprattutto le cerniere dei pensili superiori errate in quanto non permettevano l’apertura delle stesse in quanto sfregavano le une sulle altre.
Non avendo ricevuto riscontro entro un mese dalla consegna, dopo innumerevoli chiamate di sollecito da parte mia nonché mia visita presso i loro uffici, hanno organizzato un intervento per la sostituzione delle ante difettose e di tutte le cerniere.
Il giorno stabilito i tecnici (diversi da quelli del primo montaggio) sono arrivati comunicando che avrebbero sostituito i pensili dello scolapiatti e una anta, quest’ultima risultata errata per configurazione e quindi non installata.
Ho evidenziato che in programma doveva esserci anche la sostituzione di tutte le cerniere, hanno contattato la ditta e chiarito che le stesse erano rimaste in magazzino e sarebbero andati a recuperare le parti mancanti.
Al ritorno hanno proseguito l’intervento e sostituito le cerniere ma, allo stesso tempo, constatato che le ante non erano allineate e, nonostante diverse prove e tentativi di registrarle le stesse continuavano ad essere disallineate e sfregare in più punti.
La prima ipotesi è che la scossa non sia stata montata in origine in bolla oppure che la stessa non sia perfetta.
Per poter verificare tali ipotesi che permetterebbero la risoluzione del problema avevano bisogno di un’altra giornata pertanto sono andati via con la promessa di ritornare 3giorni dopo.
È passato un mese e non si sono fatti vivi…alle mie chiamate hanno detto che avrebbero messo in programma l’intervento risolutivo per poi non rispondere più.
Ho scritto e formalizzato solleciti tramite PEC ma, anche in questo caso, non hanno risposto e non si fanno trovare al telefono.
Non so cosa fare per poter far valere il mio diritto ad avere una cucina montata a regola d’arte e conforme all’ordine..
potrebbe essere interessato direttamente il produttore che obblighi il rivenditore a procedere alla sistemazione oppure l'unica strada è aprire una causa contro il rivenditore?
Grazie
Federica, da Venezia (VE)

Risposta ADUC
secondo quanto da Lei riferito le problematiche lamentate afferiscono all'errato montaggio per cui ritengo che la Sua azione debba rivolgersi al rivenditore con invio di dovuta informativa anche al produttore ove riepiloga i fatti occorsi chiedendo un Suo intervento per la risoluzione della questione informando che, decorsi quindici giorni, provvederà a rivolgersi al Tribunale per far valere i Suoi diritti.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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