Cara ADUC
problema acquisto cameretta
Domanda
2 marzo 2017
Buongiorno,il 20/10/2016 ho acquistato una cameretta del valore di 4190€ da pagare in questo modo: 500 di acconto, 3000 tramite un finanziamento a tasso 0,690 come saldo.Inoltre avrei dovuto dare 200€ ai montatori. La cameretta mi doveva essere consegnata in 60 giorni. A inizio dicembre chiamo il venditore per sapere se me la consegnava prima di natale dato che era il regalo per mia figlia. Il venditore inizia a dirmi che doveva vedere se in quella settimana in cui lo stavo chiamando gliela portavano. Siamo andati avanti cosí di settimana in settimana ma della cameretta niente,anzi iniziò a dirmi che era l'azienda produttrice che aveva dei problemi. Mi reco in negozio la settimana dopo natale e lui mi assicura che per il 15 gennaio la cameretta sarebbe arrivata. Passa il 15 e passa pure la settimana dopo ma del negoziante non abbiamo notizie. Lo richiamo un'altra volta e lui inizia a dire che che l'azienda produttrice aveva dei problemi con delle macchine e quindi le consegne erano tute in ritardo.Dato che non mi fidavo più ho contattato direttamente l'azienda la quale mi ha detto che loro non avevano nessun problema, anzi sono risaliti al mio ordine e mi hanno comunicato che a loro l'ordine era stato fatto il 15 dicembre, quindi loro erano nei tempi giusti. Informato il venditore di ciò ha iniziato a negare tutto dicendo che l'azienda diceva cose non vere.L'azienda mi comunica che il 15 febbraio ha spedito la cameretta, solo che non si sa per quale motivo il negoziante non la ritirava. Dopo gli ennesimi litigi,il negoziante inizia a dire che ci saremmo potuti venire incontro per tutti i disagi che avevamo avuto. Ieri, 24 febbraio mi comunica che finalmente aveva la cameretta e che oggi 25 febbraio sarebbe venuto a montarmela. Questa mattina arrivano i montatori che iniziano a fare il lavoro, circa a metà uno mi dice che il negoziante gli ha detto che io avrei dovuto dare a loro i 200€ che gli spettavano più tutto il saldo di 690€ mancante.A quel punto io chiamo il negoziante e gli dico che in questo modo non mi stava venendo incontro in nessun modo ma che sarei passato io in negozio a discutere di come metterci d'accordo mentre i montatori finivano il lavoro. Lui allora mi dice che non serviva che andavo, ma che forse mi avrebbe dato in buono di 200€ del 30% sul prossimo acquisto. Io ribatto che se mi voleva dare 200€, a me andava bene, ma a quel punto io non li davo ai montatori e li avrebbe dati lui. A quel punto ha iniziato a tirar fuori una serie di scuse, che non poteva farlo e ha detto ai suoi montatori di prendere tutta la roba e di tornare a casa.
Ora mi ritrovo con mezza cameretta, il resto l'ha il negoziante, con un finanziamento che pago già da 4 mesi, e con mia figlia che piange.
Ho una stanza di casa mia vuota da 2 mesi e ora piena di mobili nelle scatole, e quindi inutilizzabile.
Cosa posso fare?
Posso interrompere il finanziamento fino a che la questione non si risolve e poi riprenderlo?
Posso avere un risarcimento per i disagi subiti?
Grazie
Emilio, da Dairago (MI)
Ora mi ritrovo con mezza cameretta, il resto l'ha il negoziante, con un finanziamento che pago già da 4 mesi, e con mia figlia che piange.
Ho una stanza di casa mia vuota da 2 mesi e ora piena di mobili nelle scatole, e quindi inutilizzabile.
Cosa posso fare?
Posso interrompere il finanziamento fino a che la questione non si risolve e poi riprenderlo?
Posso avere un risarcimento per i disagi subiti?
Grazie
Emilio, da Dairago (MI)
Risposta ADUC
se non c'è un accordo bonario col venditore, lei deve farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
nella quale intima l'immediato montaggio del prodotto, nel rispetto degli accordi sottoscritti, altrimenti riterrà risolto il contratto di acquisto, con conseguente comunicazione alla società finanziaria, che fatti i dovuti accertamenti, annullera' a sua volta il contratto, con restituzione delle rate pagate. Il venditore dovrà restituire quanto incassato in acconto e risarcire eventuali danni che lei potrà provare di aver subito.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
nella quale intima l'immediato montaggio del prodotto, nel rispetto degli accordi sottoscritti, altrimenti riterrà risolto il contratto di acquisto, con conseguente comunicazione alla società finanziaria, che fatti i dovuti accertamenti, annullera' a sua volta il contratto, con restituzione delle rate pagate. Il venditore dovrà restituire quanto incassato in acconto e risarcire eventuali danni che lei potrà provare di aver subito.
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