Cara ADUC
Privacy e Sicurezza Condominio
Domanda
13 ottobre 2017
Buongiorno, nel 2007, nel fabbricato dove abito fu deliberato il cambio delle "cassette postali", le quali erano e sono di ridotte dimensioni, risalgono praticamente a quasi 60 anni fa, a quando fu costruito l'edificio; a distanza di dieci anni, ed in considerazione del fatto che, né l'amm.re di condominio (che è sempre lo stesso del 2007), né i singoli condomini si sono mai interessati di portare un preventivo di spesa, le cassette non sono più state cambiate e ciò costituisce, a mio parere, una grave violazione della privacy di ciascun condomino oltre che alla possibilità per i terzi di poter accedere tranquillamente ai dati personali e patrimoniali di ognuno. Ho fatto presente circa 20 venti giorni fa con invio di a/r, questa circostanza all'amm.re indicando anche la possibilità di acquistare on line le cassette nuove a prezzi molto convenienti, ma lui ha detto che non può intervenire perché si tratta di meri abbellimenti e non di lavori urgenti, se non viene prima approvato il preventivo di spesa in assemblea. Ho poi fatto presente, sempre nella medesima a/r, proprio per motivi di sicurezza, visto che nel palazzo è un continuo viavai di strani personaggi che per un motivo o per l'altro chiedono di farsi aprire il portone, oltre al fatto che l'edificio ha due entrate e che in un'occasione mi è capitato di stare per prendere l'ascensore con un ragazzo malintenzionato, e senza contare i vari rom che girano per le scale, della necessità di installare almeno un impianto di videocitofono, suggerendo prezzi molto convenienti su ebay o amazon e anche in questo caso l'amm.re, sempre e solo verbalmente, mi ha risposto che non sono lavori urgenti e che lui, come al solito non può fare nulla, consigliandomi, in caso di smarrimento della corrispondenza o di aggressioni all'interno del condominio, di fare una denuncia contro ignoti ai CC. Mi preme far rilevare che anche l'amm.re abita nello stabile e che dovrebbe anche lui preoccuparsi di risolvere i problemi, invece ogni volta dice che non può fare nulla perché non sono lavori urgenti e che qualsiasi decisione deve essere deliberata (non so con quale maggioranza) in assemblea. Chiedo a voi se tutto ciò descritto risponde al vero e/o se ci sono sentenze di giurisprudenza e cassazione che possono eventualmente venire in mio soccorso, obbligando in qualche modo l'amm.re ad intervenire con urgenza, soprattutto perché le due questioni, a quanto pare, interessano solo la sottoscritta, gli altri condomini non le considerano questioni importanti, o semplicemente se ne disinteressano pensando che tanto ci sarà qualche condomino zelante che s'interesserà anche al posto loro.
Ringraziando per l'attenzione, ed in attesa di un cortese cenno di riscontro, invio
cordiali saluti
All.: Foto cassette postali
Alessia, da Roma (RM)
Ringraziando per l'attenzione, ed in attesa di un cortese cenno di riscontro, invio
cordiali saluti
All.: Foto cassette postali
Alessia, da Roma (RM)
Risposta ADUC
si tratta in effetti di miglioramenti non urgenti, ed è giusto che sia l'assemblea a decidere in merito. Se non ottiene l'autorizzazione all'installazione provvisoria di una nuova personale cassetta, dovrà richiedere all'ufficio PT una casella postale, per i recapiti tutelati e/o ingombranti.
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