Lunedì 24 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

Poste italiane non accetta la CIE come codice fiscale

18 gennaio 2021
Domanda 18 gennaio 2021
Un saluto a tutti.
Desidero contribuire per raccontarvi quanto segue.
Mia madre, titolare da anni di un conto bancoposta presso l'ufficio della frazione dove risiede, questa mattina si reca per prelevarsi dei soldi e l'impiegata gli chiede un documento, mia madre tutta contenta gli porge la nuova CIE, peró l'impiegata gli dice che quel documento non é sufficiente ci vuole anche il codice fiscale o tessera sanitaria altrimenti non gli puó dare i soldi (barzelletta perché uno gira l'ufficio trova un bancomat delle poste e preleva vabbeh!). Mia madre, dato che io gli avevo spiegato come funziona la CIE, dice all ímpiegata che il documento sostituisce il codice fiscale perché é stampato dietro ed é anche inserito nel codice barre stampato anch'esso sulla CIE.
Nulla, l'impiegata ha sostenuto che da regolamento interno, loro non possono accettare quel documento come codice fiscale. Ora mi domando se il covid ha reso tutti balenghi. il Ministero dell'Interno rilascia la CIE che integra il CF é scritto in ogni sito che si va per documentarsi sull uso della CIE. Vi pare normale che poste italiane non accettino la CIE come CF e obblighino una persona di 80 anni a tornare a casa a mani vuote senza poter prelevarsi i propri soldi? il ridicolo che i pagamenti li puoi fare, inserisci il tuo postamat nel pos digiti il pin e il pagamento va sul tuo conto. peró se devi prelevare no, perché se non hai codice fiscale, quello vero mi raccomando e non la CIE (la CIE non vale nulla), l'impiegata non ti riconosce dopo che ti vede da un decennio !!! Ma siamo impazziti? Ora ho fatto un bel reclamo a poste italiane indicando anche ufficio e inviato una bella email al Ministero, cosí vediamo cosa rispondono! saluti.
Bruno

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato e che pubblichiamo su Cara Aduc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →