Venerdì 14 agosto 2026
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Cara ADUC

Ordine online annullato per mancanza giacenza, rifiuto di invio prodotto sostitutivo

11 febbraio 2023
Domanda 11 febbraio 2023
Buongiorno, ho effettuato un acquisto online, ad un prezzo vile di circa 45€, di 200 litri di colla. Risultano disponibili anche 20 litri a circa 30€, lasciando intendere uno svuotamento magazzino. Ricevo correttamente conferma di accettazione della proposta di acquisto da parte del venditore, perfezionando il contratto come da loro condizioni: "5 - Accettazione d'ordine La conclusione del contratto avverrà soltanto al momento della conferma dell'ordine da parte di A.C.I.T. Srl." L'ordine risulta "in approvvigionamento". Pochi giorni dopo, ricevo una mail in cui mi comunicano l'impossibilità di evadere l'ordine per "La continua mancanza di materia prima sul mercato ci obbliga a rivedere le nostre giacenze in tempo reale.". Nella stessa mail, indicano disponibilità di un prodotto sostitutivo equivalente (stesso prodotto, formato da 5 litri), ad un prezzo nettamente più alto. Il formato acquistato risulta rimosso dal sito. Rispondo indicando che il contratto già stato perfezionato, e chiedendo di inviare quindi la stessa quantità di adesivo nel formato da loro indicato disponibile. Ricevo risposta che fa riferimento ad un presunto mio malinteso, specificante la differenza di prezzo tra quanto acquistato e quanto richiesto in sostituzione (a pari prodotto e pari quantità totale), di migliaia di Euro. Rispondo quindi ribadendo quanto richiesto precedentemente, ovvero che, essendomi stata indicata la mancanza del fusto da 200 litri, mi pare appropriato l'invio di 40 latte da 5 litri. Due giorni dopo, ricevo sbrigativa risposta in cui affermano di non avere soluzioni da proporre e che provvederanno al rimborso dell'importo pagato. Rispondo chiedendo le motivazioni della volontà di procedere ad un annullo, rammentando loro che il contratto è stato concluso, e che non sono disposto ad accettarne la risoluzione. Aggiungo che, essendomi stata data pronta disponibilità di un prodotto equivalente, la sostituzione sembra essere l'unica soluzione. Due giorni dopo, ricevo notifica di annullamento dell'ordine e rimborso. Rispondo prontamente alla mail indicando di non aver espresso volontà di risolvere il contratto, chiedendo riscontro. Non ricevo risposta. Invio nuova mail indicando che provvederò ad inviare lettera di messa in mora salvo spiegazioni, finora non pervenute.
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Nelle condizioni di vendita del sito, è presente la clausola seguente: "6 - Disponibilita dei prodotti Le offerte contenute in questo sito saranno valide finché i prodotti elencati rimarranno on line e fino ad esaurimento scorte. [...] Nel caso di acquisto di prodotto non più disponibile A.C.I.T. Srl provvederà al rimborso [...]" Questa clausola può considerarsi vessatoria, in quanto concede al venditore la possibilità di annullare qualsivoglia ordine, nonostante la conclusione della compravendita e della disponibilità del prodotto al momento dell'acquisto? Posso pretendere l'esecuzione del contratto tramite prodotto sostitutivo? Grazie per il supporto,
Davide, dalla provincia di MI

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
intimando la risoluzione di ogni vincolo contrattuale e il rimborso di quanto pagato.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
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