Cara ADUC
molestie da venditore
Domanda
16 gennaio 2020
Salve avrei bisogno di avere informazioni per tutelare legalmente mia moglie riguardo un fatto che ha chiaramente preso una brutta piega.
In settimana mia moglie ha ricevuto un pacco contenente della merce acquistata online pagando tramite PayPal. Purtroppo, la merce all'interno del pacco è arrivata danneggiata e quindi inutilizzabile.
Mia moglie ha segnalato la cosa al venditore con modi e termini più che corretti, chiedendo come poter procedere per effettuare direttamente il reso per avere poi il rimborso, in quanto, chiedendo il cambio merce, data la scarsa qualità del prodotto, sarebbe arrivato nuovamente danneggiato. Dopo una serie di messaggi email (tutti memorizzati) la cosa è degenerata andando a finire in lite, e portando le parti a un continuo "botta e risposta".
Il venditore ha proseguito a scrivere messaggi usando frasi provocatorie e offensive nei confronti di mia moglie (anche con battute volgari pronunciate soprattutto nei confronti di una donna), fino alle 4 del mattino e non permettendole di dormire nonostante lei lo avesse pregato più volte di lasciarla in pace. Preciso che mia moglie era obbligata a tenere il telefono con la suoneria alta perché io stavo facendo il turno a lavoro di notte, e se avessi avuto bisogno di qualcosa non avrei potuto contattarla con il telefono silenzioso o spento, quindi ad ogni email ricevuta lei ovviamente si svegliava. La diatriba con annesse offese da parte del venditore è continuata anche questa mattina, dove tra l'altro, nell'ultima email del venditore,dopo che mia moglie ha detto che lo avrebbe messo tra gli spam per non essere costretta a rispondere ancora, lui ha invece scritto chiaramente che avrebbe letto ogni messaggio, risposto, conservato e che metterà al bando aziendale tutte le email "come esempio" (quindi una sorta di diffamazione pubblica) e ha anche minacciato di agire in contromisura su qualsiasi azione di mia moglie.
Ovviamente mia moglie ha aperto un reclamo direttamente con paypal per ottenere il reso e il rimborso.
Tengo a precisare che siamo in possesso di tutte le e-mail a riguardo in caso di ulteriori approfondimenti, detto questo, volevo sapere se ci sono gli estremi per una denuncia per molestia (vedi art. 660 del c.p.) o con altri mezzi, vista sia la petulanza dei messaggi, che i modi poco consoni che questo signore ha usato nei confronti di mia moglie.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, e eventuali procedure da fare.
grazie
cordiali saluti
Vincenzo, dalla provincia di VA
In settimana mia moglie ha ricevuto un pacco contenente della merce acquistata online pagando tramite PayPal. Purtroppo, la merce all'interno del pacco è arrivata danneggiata e quindi inutilizzabile.
Mia moglie ha segnalato la cosa al venditore con modi e termini più che corretti, chiedendo come poter procedere per effettuare direttamente il reso per avere poi il rimborso, in quanto, chiedendo il cambio merce, data la scarsa qualità del prodotto, sarebbe arrivato nuovamente danneggiato. Dopo una serie di messaggi email (tutti memorizzati) la cosa è degenerata andando a finire in lite, e portando le parti a un continuo "botta e risposta".
Il venditore ha proseguito a scrivere messaggi usando frasi provocatorie e offensive nei confronti di mia moglie (anche con battute volgari pronunciate soprattutto nei confronti di una donna), fino alle 4 del mattino e non permettendole di dormire nonostante lei lo avesse pregato più volte di lasciarla in pace. Preciso che mia moglie era obbligata a tenere il telefono con la suoneria alta perché io stavo facendo il turno a lavoro di notte, e se avessi avuto bisogno di qualcosa non avrei potuto contattarla con il telefono silenzioso o spento, quindi ad ogni email ricevuta lei ovviamente si svegliava. La diatriba con annesse offese da parte del venditore è continuata anche questa mattina, dove tra l'altro, nell'ultima email del venditore,dopo che mia moglie ha detto che lo avrebbe messo tra gli spam per non essere costretta a rispondere ancora, lui ha invece scritto chiaramente che avrebbe letto ogni messaggio, risposto, conservato e che metterà al bando aziendale tutte le email "come esempio" (quindi una sorta di diffamazione pubblica) e ha anche minacciato di agire in contromisura su qualsiasi azione di mia moglie.
Ovviamente mia moglie ha aperto un reclamo direttamente con paypal per ottenere il reso e il rimborso.
Tengo a precisare che siamo in possesso di tutte le e-mail a riguardo in caso di ulteriori approfondimenti, detto questo, volevo sapere se ci sono gli estremi per una denuncia per molestia (vedi art. 660 del c.p.) o con altri mezzi, vista sia la petulanza dei messaggi, che i modi poco consoni che questo signore ha usato nei confronti di mia moglie.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, e eventuali procedure da fare.
grazie
cordiali saluti
Vincenzo, dalla provincia di VA
Risposta ADUC
ha fatto bene ad aprire la procedura per il rimborso con e-bay. Può inoltre inviare una diffida scritta al venditore per le ripetute offese, con ricorso alle vie legali ed al risarcimento dei danni. Quanto al reato di molestie si può rivolgere ai Carabinieri facendo un semplice esposto dei fatti. Saranno loro o l'A.G. a valutare la denuncia.
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