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Cara ADUC

Mancato preavviso di iscrizione CAI da Ing Direct

22 febbraio 2016
Domanda 22 febbraio 2016
Consultando la situazione del mio conto corrente Ing Direct, mi sono accorta del mancato pagamento di un assegno da me emesso.
Accanto al movimento di addebito e storno, appariva la dicitura "Protestato". Ho immediatamente contattato il call center, dove mi è stato confermato che l'assegno era impagato e che sarebbe stato protestato.
Mi sono immediatamente attivata, pagando al beneficiario l'importo dell'assegno, degli interessi e della penale ed ho subito inviato ad Ing Direct la dichiarazione del beneficiario, sotto forma di atto sostitutivo di notorietà, sempre come prevede la legge.
Non dovevano avvisarmi? Cosa posso fare?


Risposta ADUC
Il protesto è stato legittimo, anche se facciamo notare come non sarebbe stato necessario perché serve solo a garantire le azioni di regresso, vale a dire quelle che si portano nei confronti di chi ha girato il titolo e gli unici assegni che si possono girare sono quelli di importo inferiore a mille euro e sempre se non sia presente la clausola di non trsferibilità.
Diverso il caso dell'iscrizione CAI, col relativo preavviso.
La Legge 386/90, all'articolo 9-bis, prevede che entro il decimo giorno dalla presentazione al pagamento del titolo, Ing Direct avrebbe dovuto inviare con mezzo di cui sia certa la data di spedizione e quella di ricevimento, il "preavviso di revoca di firma" con il quale comunicava che scaduto il termine indicato nell'articolo 8 (60 giorni dalla data di prima presentazione dell'assegno) senza che la cliente avesse fornito la prova dell'avvenuto pagamento, il suo nominativo sarebbe stato iscritto nell'archivio di cui all'articolo 10-bis (presso la CAI, appunto) e che dalla stessa data le sarebbe stata revocata ogni autorizzazione a emettere assegni, invitandola nel contempo a restituire, alla scadenza del medesimo termine senza che fosse stato effettuato il pagamento, tutti i moduli di assegno in suo possesso alle banche e agli uffici postali che li hanno rilasciati.
Ing Direct, quindi, ha fatto elevare un protesto che poteva anche evitare ma si è resa responsabile di un'enorme mancanza nel non inviare il preavviso di iscrizione CAI.
Per fortuna, la cliente se ne è accorta in tempo ed ha evitato i danni che la cosa avrebbe comportato, ma resta una mancanza grave che si può segnalare alla Banca d'Italia tramite un esposto.
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