Sabato 26 settembre 2026
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Cara ADUC

Interruzione fornitura gas

5 luglio 2018
Domanda 5 luglio 2018
Buongiorno,
la società Enerxenia ha sospeso la fornitura di gas più di un mese fa per morosità dovuta al mancato funzionamento dell’addebito in conto corrente delle bollette.
Volevo farvi alcune domande:
• Può Enerxenia decidere unilateralmente di modificare il metodo di pagamento (contravvenendo a quanto previsto nel contratto) senza comunicare nulla al cliente? L'indicazione di una morosità in bolletta (che io purtroppo non avevo controllato) equivale a comunicare che il metodo di pagamento è stato modificato?
• Può Enerxenia richiedere un taglio colonna senza che ve ne sia realmente la necessità? (il contatore è esterno e facilmente accessibile).
• Può Enerxenia addebitarmi importi relativi al taglio colonna anche se in realtà il taglio della colonna non c’è stato?
(Il tecnico della società di distribuzione mi ha confermato che c’è stata una semplice rimozione del contatore, senza taglio colonna).
Preciso che Enerxenia sostiene di avermi inviato raccomandate per avvisarmi dell’imminente interruzione ma io non ho mai ricevuto nulla.
Come posso fare per ottenere eventuali risarcimenti per tutti subiti?
Il mio debito risulta saldato già da un mese ma ancora non ho una nuova fornitura (credo per motivi burocratici).
Come posso velocizzare la procedura?
Grazie
Paolo

Risposta ADUC
risponderemo alle Sue domande seguendo l'ordine in cui sono state poste.
1) La Compagnia non può prendere alcuna decisione relativa al cambio delle condizioni del contratto senza prima avvertire il cliente.
La decisione/opposizione del cliente non influenza la scelta della compagnia ma un cliente correttamente avvisato, qualora ne ricorrano i presupposti, potrebbe esercitare il diritto di recesso.
La comunicazione della morosità in bolletta costituisce un primo avviso, nonché un promemoria, ma non è sufficiente a mettere in mora il cliente e non autorizza la procedura di distacco.
2) La Compagnia in genere provvede alla piombatura del contatore piuttosto che al taglio della colonna.
Possiamo solo ipotizzare che dalla Sua scheda anagrafica risulti che il Suo contatore è inaccessibile.
Il nostro consiglio, in questi casi, è quello di mandare una diffida tanto al distributore che alla sua compagnia nella quale si da atto della reale collocazione del contatore.
3) Possono essere addebitati solo i costi realmente sostenuti e dimostrabili. I costi, inoltre, devono rispettare le disposizioni previste.
4) Chieda alla compagnia di allegarLe copia dell'avvenuto invio della raccomandata nonché dell'esito delle stesse.E' di fondamentale importanza comprendere se le raccomandate sono state realmente inviate, questo influisce sulla richiesta di risarcimento e/o di indennizzo nonché sulla legittimità della procedura.
5) Per velocizzare la procedura occorre mettere in mora la compagnia a mezzo raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale, o tramite pec.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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