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Cara ADUC

L'interpretazione comma 4 art. 198 bis CDS

12 marzo 2024
Domanda 12 marzo 2024
Gentilissimi,
vi scrivo in merito alla questione della corretta interpretazione del comma 4 dell’art.198 bis del codice della strada.
Ho fatto ricorso in autotutela presso la Polizia Municipale del mio comune (Signa) perché mia moglie è stata multata 2 volte per la stessa infrazione (mancata revisione del veicolo), secondo l’art.198 bis del C.d.S.
I vigili hanno respinto il ricorso, citando il comma 4 art 198 bis CdS:
"Nei casi di cui ai commi 2 e 3, fermo restando il pagamento delle spese di accertamento e notificazione relative a ciascuna violazione, ove ricorrano le condizioni per il pagamento in misura ridotta ai sensi dell’articolo 202, si applica la sanzione del pagamento di una somma pari al triplo del minimo edittale previsto per la disposizione violata, se più favorevole."
E aggiungendo a titolo di spiegazione:
“Ciò vuol dire che è possibile ricondurre il pagamento ad una sola sanzione, ma aumentata del triplo rispetto al minimo edittale. Nei casi di reiterazione della medesima sanzione nei casi che riguardano l'art. 80 CdS, l'applicazione piu' favorevole al cittadino trova pertanto riscontro a partire dalla quarta violazione in poi.”
Ebbene, secondo me l’interpretazione che ne danno loro non trova alcun riscontro nel testo della legge, soprattutto cozza palesemente con l’italiano.
Perché in italiano, l’ultima frase del comma “se più favorevole”, implica una condizione che vincola il senso della frase principale. Di conseguenza, l’applicazione della sanzione del pagamento di una somma pari al triplo del minimo edittale… avviene se più favorevole. Ergo, se non è più favorevole, l’italiano vuole che non si applichi, lasciando presupporre (dato il contesto) che sia sufficiente il pagamento della prima multa.
Questo è quello che una lettura standard autorizza, senza margini di dubbio.
Inoltre se il legislatore voleva essere più perentorio, poteva togliere l’ultima frase “se più favorevole” e a quel punto non ci sarebbero state ambiguità sull’entità della sanzione.
Quindi, dal mio punto di vista, la lettera del testo sarebbe molto chiara, perché l’italiano è inequivocabile sotto questo profilo.
Però vi chiedo: questa formulazione “se più favorevole” è utilizzata normalmente per dire quello che effettivamente i vigili intendono? In buona sostanza: hanno dunque ragione loro?
Perché se è così ne prendo atto e mi metto l’anima in pace.
Vi ringrazio e vi saluto,
Jacopo, dalla provincia di FI

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