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Gas Default
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Lettera 
7 dicembre 2018 0:00
 
Buongiorno, a causa di una controversia con Acea gas. Sono passato come cliente di default. Attualmente sono con Hera Comm (ha vinto il bado per il Lazio). Chiarito e pagato Acea, vorrei fare la voltura del contatore. Hera comm però mi comunica che essendo ormai il contatore in default, non posso far altro che chiudere lo stesso, hanno già mandato un tecnico che ho mandato via. Ho chiamato e continuano a dirmi che nonostante non sia più moroso l'unica cosa da fare è chiuderee il gas. Mi chiedo, possono farlo? Posso agire in altro modo?
Andrea

Risposta:
quando un cliente finale diventa moroso, il meccanismo prevede che, qualora il cliente finale non adempia al pagamento delle bollette del gas scadute, il venditore possa chiedere al distributore di sospendere la fornitura, attivando la procedura definita "di default", in base alle clausole previste nel contratto distributore/venditore.
In questo modo il venditore evita di veder aumentare il proprio credito nei confronti di un debitore insolvente che continua ad utilizzare il gas. Fino a quando il distributore non disattiva l'alimentazione del gas al contatore, in pratica fino a quando il gas continua ad essere erogato al cliente debitore, è il distributore del servizio a doverne sopportare i costi.
Ed allora il distributore (ad esempio Hera o altri) si presenta inesorabilmente a casa del cliente finale per disattivare l'alimentazione a valle del contatore (punto di riconsegna), oppure, in assenza del cliente (o se quest'ultimo nega al distributore l'accesso alla propria abitazione) per provvedere dall'esterno dell'edificio a tagliare fisicamente le tubazioni in corrispondenza della derivazione (che viene occlusa) attraverso la quale affluisce il gas al contatore del cliente debitore.
Se nel suo caso risulta sanata la morosità, non ci sono più motivi di prolungare la procedura di default e di chiudere il contatore. Pertanto chieda di onorare il contratto al nuovo gestore:
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.ph
 
 
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