Mercoledì 4 novembre 2026
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Cara ADUC

garanzia negozi di usato

13 settembre 2015
Domanda 13 settembre 2015
ho acquistato un caricabatterie portatile presso un negozio di usato. dopo alcuni giorni ho notato che caricava poco il cellulare ma mi hanno risposto che era normale, dato il prodotto non eccelso. ma dopo un po' il caricabatterie non caricava affatto ed ho segnalato, via email, il problema, ma non mi hanno risposto. mi sono recato al negozio, ma la commessa mi ha detto che io non ho garanzia su oggetti usati, specie dopo 3 mesi dall'acquisto. ha anche asserito che il proprietario aveva preso i soldi, ma io non ho avuto rapporti con il proprietario che mette in conto vendita un oggetto, ma con il negozio. so che una garanzia per articoli usati c'è, che non è la stessa per quelli nuovi, ma c'è. la cifra in questione è irrisoria, ma confesso che mi ha dato fastidio l'atteggiamento della commessa. il mio strumento è solo intraprendere un'azione legale per ottenere l'obbligo del commerciante? a me francamente interessa maggiormente un'azione che faccia cambiare comportamento quando rifiutano di adempiere ai loro obblighi. mi è già successo in passato che un negoziante ha rifiutato di adempiere ai suoi obblighi, mi ha persino rimandato la raccomandata come rifiutata. ho dovuto rinunciare per i costi che avrei dovuto sostenere, quali la perizia tecnica.
ma non esiste altro? nessuna sanzione?
se parcheggio in sosta vietata non rischio l'arresto, ma mi fanno la multa.
questi vanno sul sicuro perché sanno che un consumatore rinuncia a qualsiasi azione che lo porta a spendere più di quello che ha speso per il suo acquisto?
se li posso denunciare sono disponibile a farlo.
Gabriele, da Roma

Risposta ADUC
la "denuncia" è già un modo di rinunciare alla sempre scomoda e faticosa (specie in Italia) rivendicazione dei propri diritti in sede civilistica; lei sa bene che le Procure archivieranno il tutto.
Sull'opportunità di citare in giudizio per non aver offerto la dovuta garanzia legale per un contenzioso di pochi euro condividiamo le sue amare ma pragmatiche considerazioni; ma è l'unica strada disponibile per chi come lei volesse farne questione di principio e non invece il minor danno connesso ai rischi dell'acquisto per un consumatore.
La procedura per proseguire la sua battaglia:
Si faccia valere con una seconda lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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