Cara ADUC
Fatture e contratti TIM
Domanda
20 gennaio 2024
Buongiorno,
sono un abbonato Telecom/TIM dal lontano 1989 e dal mese di maggio 2022 mi è stata proposta un'offerta via telefono, più favorevole alla precedente denominata TIM Super Premium Mega a €30,00/mese + il pagamento di nuovo router per € 5/mese + comando vocale Tv per 1€/mese per un totale di €36/mese senza mai ricevere documentazione scritta, nemmeno via mail.
Rivisitando poi le fatture mensili del 2023 ho notato nel mese di Febbraio(solo Febbraio) pari a 43,93 €/mese anzichè 36,00 €/mese. Telefonando al 187 l'operatore mi ha risposto che si erano verificati aumenti,senza essere a conoscenza dei particolari e senza che le voci della bolletta li pecificassero.Le variazioni unilaterali di costi non vanno comunicate entro 60 gg. prima?Cosa mi consigliate di fare?
Saluti
Enrico, dalla provincia di FE
sono un abbonato Telecom/TIM dal lontano 1989 e dal mese di maggio 2022 mi è stata proposta un'offerta via telefono, più favorevole alla precedente denominata TIM Super Premium Mega a €30,00/mese + il pagamento di nuovo router per € 5/mese + comando vocale Tv per 1€/mese per un totale di €36/mese senza mai ricevere documentazione scritta, nemmeno via mail.
Rivisitando poi le fatture mensili del 2023 ho notato nel mese di Febbraio(solo Febbraio) pari a 43,93 €/mese anzichè 36,00 €/mese. Telefonando al 187 l'operatore mi ha risposto che si erano verificati aumenti,senza essere a conoscenza dei particolari e senza che le voci della bolletta li pecificassero.Le variazioni unilaterali di costi non vanno comunicate entro 60 gg. prima?Cosa mi consigliate di fare?
Saluti
Enrico, dalla provincia di FE
Risposta ADUC
sì, le comunicazioni di variazioni contrattuali devono essere inviate in anticipo per dare al consumatore almeno 30 giorni per recedere senza spese se non intende accettare.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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