Cara ADUC
Falegname continua a procrastinare la consegna del mobile
Domanda
5 maggio 2022
Salve,
il 18 novembre 2021 abbiamo pagato ad un falegname il 50% di anticipo
della fattura per la realizzazione di un mobile su misura.
Verbalmente l'accordo per la consegna del mobile è stato fissato per
Gennaio 2022. In ogni caso nel preventivo inviatoci è indicata la
seguente dicitura:
"TEMPI DI CONSEGNA: 40-50 gg lavorativi dalla ricezione dell'acconto a
titolo di conferma. I termini di consegna si intendono fissati a
titolo puramente indicativo e NON essenziale, di talché la mancata
consegna nei termini indicati in preventivo non dà diritto a
risoluzione, a differimento dei pagamenti, a risarcimento e/o
indennizzi e/o rimborsi."
A Gennaio ho ricontattato il falegname per chiedere aggiornamenti, ma
ha confermato di essere in ritardo e ha chiesto di poter consegnare a
fine febbraio (comunicazione avvenuta per iscritto tramite WhatsApp,
della quale ho salvato copia). A inizio marzo, non avendo avuto
notizie, ho ricontattato il falegname, il quale ha smentito la
consegna e ha annunciato (per iscritto tramite WhatsApp) di aver
bisogno di un altro mese per realizzare il lavoro. Ho chiesto quindi
di considerare la data di metà Aprile come termine per la consegna, ma
ha immediatamente risposto (per iscritto) che avrebbe consegnato a
fine Aprile.
Aprile è ora concluso, ma il falegname non si è più fatto sentire.
A questo punto, essendo passati 110 giorni lavorativi, visto il
procrastinarsi ripetuto della consegna, vorrei inviare una diffida ad
adempiere (tramite raccomandata A/R), indicando un tempo di consegna
ragionevole (30 giorni lavorativi dalla ricezione della raccomandata),
chiedendo il rimborso dell'anticipo pagato qualora il termine non
venisse rispettato.
Vorrei chiedervi:
a) è legittima la mia pretesa di rimborso?
b) è corretta questa procedura?
Grazie per il supporto!
Stefano, dalla provincia di PD
Stefano, dalla provincia di PD
Risposta ADUC
Risposta positiva ad entrambi i suoi quesiti. Si faccia valere con una
lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
intimando la consegna del prodotto entro e non oltre XX gg, altrimenti ritenendo risolto il contratto di acquisto per inadempienza, con rimborso di quanto pagato e un congruo risarcimento dei danni documentabili.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
intimando la consegna del prodotto entro e non oltre XX gg, altrimenti ritenendo risolto il contratto di acquisto per inadempienza, con rimborso di quanto pagato e un congruo risarcimento dei danni documentabili.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
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