Domenica 1 novembre 2026
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Cara ADUC

Ente competente fauna selvatica

19 dicembre 2015
Domanda 19 dicembre 2015
Buonasera,
circa un mese or sono mentre percorrevo un strada statale nella provincia di Biella, sono stato letteralmente investito (sul fianco destro dell'auto) da un grosso cinghiale che è improvvisamente sopraggiunto da un prato che fiancheggia la strada.
Ho avuto fortunatamente solo danni materiali al veicolo, anche se di grossa entità (fattura di riparazione oltre 6.000 euro).
Ho dapprima fatto richiesta di risarcimento alla provincia, che tramite "loss adjuster" incaricato a sua volta dagli Assicuratori dei Lloyd's per conto della Provincia di Biella ha testualmente dichiarato che ai sensi della Legge n.157/92 la cosa non è di sua competenza ma bensì di rivolgere la mia domanda alla regione Piemonte.
Fatta analoga richiesta alla regione Piemonte la stessa mi risponde direttamente che, sentiti i competenti uffici regionali, NON ravvisa alcuna responsabilità a carico di questo Ente.
Avendo la possibilità di tutela giudiziaria gratuita offerta dalla mia assicurazione RCA, ero intenzionato a procedere in via giudiziaria.
Resta la grossa incognita di individuare con certezza quale Ente è competente e devo citare in giudizio..... la Provincia o la Regione?
Anche l'avvocato è perplesso in quanto secondo le passate sentenze in merito ad analoghi fatti, i vari giudici si sono espressi con pareri opposti. Molti hanno rigettato l'istanza in quanto non hanno reputato la provincia Ente responsabile e altrettanti hanno fatto la stessa cosa nei confronti della regione.
Un Vs. parere competente mi sarebbe di grosso aiuto.
Distinti saluti e Vi ringrazio anticipatamente, un Vs. fedele lettore.
P.S. - Il tratto di strada in questione che ho percorso sino al momento dell'incidente NON aveva nessuna segnalazione di pericolo animali selvatici.
Maurizio, da Vigliano Biellese (BI)

Risposta ADUC
per prima cosa, ci risulta che il Piemonte abbia istituito un fondo di solidarietà:
http://www.regione.piemonte.it/agri/area_tecnico_scientifica/osserv_faun/progetti/incidenti.htm
Le consigliamo di contattarlo, in quanto non siamo certi se sia ancora operativo e soprattutto se sia sufficientemente finanziato.
Per quanto riguarda il diritto al risarcimento del danno, consolidata giurisprudenza afferma che è necessario dimostrare la colpevolezza dell'Ente (negligenza). Ad esempio se non ha posto in atto alcuna misura di prevenzione, controllo e avvertimento agli automobilisti. Il fatto che non fosse segnalata alcuna presenza di animali selvatici potrebbe quindi costituire elemento di colpevolezza su cui fondare la richiesta danni (ma sarebbe importante anche una perizia tecnica che vada ad indagare sulle misure di prevenzione adottate, come eventuali barriere installate ecc.).
Per quanto riguarda l'Ente da citare in giudizio, si premette che alla fine è il suo avvocato che dovrà scegliere in base ad un'analisi della giurisprudenza e delle norme (anche regionali). Quindi, se ha fiducia nel suo avvocato, le consigliamo di seguire i suoi consigli, anche se diversi da quelli che le stiamo dando (ogni situazione ha specificità che difficilmente possiamo apprezzare con un servizio di consulenza online). In ogni caso, è vero che la legge 157 ha assegnato le relative funzioni amministrative alle Regioni, ma è anche vero che le Regioni hanno la facoltà di non esercitare direttamente quelle funzioni, delegandole invece alle Province. Se quindi vi è una legge regionale con cui queste funzioni vengono delegate alle Province, è contro queste ultime che si dovrà agire (e non la regione).
Nel caso del Piemonte, a nostro avviso è la Provincia da citare in giudizio. Infatti, la l.r. 9/2000 (art. 2) affida alle Province il compito di predisporre e attuare piani di contenimento della fauna selvatica:
http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/base/leggi/l2000009.html
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