Cara ADUC
Enel e Acea
Domanda
16 maggio 2016
Sono un nuovo Socio Sostenitore di Roma.
Gradirei suggerimenti circa un disservizio relativo alla fornitura di "ENERGIA" elettrica a utente privato da parte di "ENEL (Gestore fornitura) ed "ACEA” (distribuzione).
Il giorno 17/11/2015, a seguito di una sovratensione di valori molto alti (320/380 Volts) misurati nel mio appartamento sito xxxxxxx ed in altri appartamenti dello stesso Condominio: tutti, in varia misura, abbiamo riscontrato numerosi danni agli apparati casalinghi elettrici/elettronici; sono stati danneggiati anche i contatori dei singoli “utenti”.
Nel corso della stessa mattinata, il “Pronto Intervento” della “ACEA” ha provveduto al ripristino del servizio che, però, aveva già provocato i danni succitati, motivandone la causa ad “un furto di cavi avvenuto nottetempo nella “cabina elettrica di trasformazione” di zona.
In data 14/12/2015, con “Raccomandata A.R.” (cartolina Avviso di Ritorno del 17/12/2015), ho provveduto ad inviare ad “ENEL” e “ACEA” una “Richiesta di rimborso” per i danni subiti, corredata dell’elenco delle riparazioni/sostituzioni per gli apparati di 1^ necessità e dell’elenco di quelli a cui avrei provveduto in un secondo tempo, comunicando, nel contempo, che tutto il materiale danneggiato sarebbe rimasto a loro disposizione “per un ragionevole lasso di tempo”, onde permettere un eventuale “controllo” (sono ancora in casa mia).
Sia “ENEL” che “ACEA (04/01/2016” hanno risposto per “iscritto” declinando ogni loro possibile responsabilità.
A questo punto, in conformità alla normativa vigente, ho atteso i “40” giorni previsti ed ho inoltrato. in data 17 febbraio 2016, “Ricorso” avverso le “decisioni” della “ENEL” e della “ACEA” alla “AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO”, tramite il suo “Sportello per il consumatore di energia”: questa, dopo aver chiesto chiarimenti alle Aziende interessate, in data 24/03/2016 ha fornito risposta allo scrivente in cui, fra l’altro
si legge:
“In ultimo, La informiamo che l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico e quindi gli scriventi Uffici sono competenti in materia di problematiche relative alla qualità tecnica del servizio di fornitura di energia elettrica e gas e non hanno istituzionale competenza a pronunciarsi in materia di risarcimento del danno.”.
Dall’esame della vicenda allo scrivente appare incontestabile che i danni subiti dalle cose di sua proprietà sono da imputarsi a “negligenza e/o imperizia” del Personale che ha eseguito i lavori di ripristino della fornitura elettrica, in quanto il semplice “furto” dei cavi ha potuto solamente interrompere la corrente e, verosimilmente, solo dopo il “riallaccio” questa è giunta nelle abitazione con “voltaggio” superiore al dovuto.
Per quanto sopra esposto, prego codesta Spett.le Associazione valutare se esistono margini di manovra per addivenire ad una soluzione favorevole a tutti i cittadini della zona vittime de
Nicolò, da Roma (RM)
Gradirei suggerimenti circa un disservizio relativo alla fornitura di "ENERGIA" elettrica a utente privato da parte di "ENEL (Gestore fornitura) ed "ACEA” (distribuzione).
Il giorno 17/11/2015, a seguito di una sovratensione di valori molto alti (320/380 Volts) misurati nel mio appartamento sito xxxxxxx ed in altri appartamenti dello stesso Condominio: tutti, in varia misura, abbiamo riscontrato numerosi danni agli apparati casalinghi elettrici/elettronici; sono stati danneggiati anche i contatori dei singoli “utenti”.
Nel corso della stessa mattinata, il “Pronto Intervento” della “ACEA” ha provveduto al ripristino del servizio che, però, aveva già provocato i danni succitati, motivandone la causa ad “un furto di cavi avvenuto nottetempo nella “cabina elettrica di trasformazione” di zona.
In data 14/12/2015, con “Raccomandata A.R.” (cartolina Avviso di Ritorno del 17/12/2015), ho provveduto ad inviare ad “ENEL” e “ACEA” una “Richiesta di rimborso” per i danni subiti, corredata dell’elenco delle riparazioni/sostituzioni per gli apparati di 1^ necessità e dell’elenco di quelli a cui avrei provveduto in un secondo tempo, comunicando, nel contempo, che tutto il materiale danneggiato sarebbe rimasto a loro disposizione “per un ragionevole lasso di tempo”, onde permettere un eventuale “controllo” (sono ancora in casa mia).
Sia “ENEL” che “ACEA (04/01/2016” hanno risposto per “iscritto” declinando ogni loro possibile responsabilità.
A questo punto, in conformità alla normativa vigente, ho atteso i “40” giorni previsti ed ho inoltrato. in data 17 febbraio 2016, “Ricorso” avverso le “decisioni” della “ENEL” e della “ACEA” alla “AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO”, tramite il suo “Sportello per il consumatore di energia”: questa, dopo aver chiesto chiarimenti alle Aziende interessate, in data 24/03/2016 ha fornito risposta allo scrivente in cui, fra l’altro
si legge:
“In ultimo, La informiamo che l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico e quindi gli scriventi Uffici sono competenti in materia di problematiche relative alla qualità tecnica del servizio di fornitura di energia elettrica e gas e non hanno istituzionale competenza a pronunciarsi in materia di risarcimento del danno.”.
Dall’esame della vicenda allo scrivente appare incontestabile che i danni subiti dalle cose di sua proprietà sono da imputarsi a “negligenza e/o imperizia” del Personale che ha eseguito i lavori di ripristino della fornitura elettrica, in quanto il semplice “furto” dei cavi ha potuto solamente interrompere la corrente e, verosimilmente, solo dopo il “riallaccio” questa è giunta nelle abitazione con “voltaggio” superiore al dovuto.
Per quanto sopra esposto, prego codesta Spett.le Associazione valutare se esistono margini di manovra per addivenire ad una soluzione favorevole a tutti i cittadini della zona vittime de
Nicolò, da Roma (RM)
Risposta ADUC
la risposta dell'Auorita' e' in linea con quella che e' la loro funzione. A questo punto, il suo interlocutore e' il giudice ordinario (di pace o meno, dipende dagli importi in gioco). Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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