Cara ADUC
dubbio nomi su ricevuta
Domanda
27 febbraio 2025
Gentilissimi ADUC buongiorno avrei bisogno di un informazione riguardante un dettaglio del contratto di locazione di mia madre (lei e' inquilina).
Da vari mese lei paga il suo canone di affitto non piu' alla proprietaria ma all'amministrazione del condominio in quanto alla proprietaria, debitrice di molti arretrati, in seguito a sentenza del tribunale le e' stato pignorato il canone di locazione.
Ogni mese quindi mia madre si reca negli uffici dell'amministrazione e versa a loro quanto deve, contro rilascio della ricevuta che allego alla presente. (chiedo venia se ho depennato qualche dato personale ma purtroppo quando ci sono cause di mezzo, contenziosi etc mi viene sempre questa sensazione di dover fare attenzione a qualsiasi cosa).
Il mio dubbio e' proprio sulla ricevuta in quanto dove e' presente la dicitura "Ricevute da" compare il nome della proprietaria, ma manca quello di mia madre.
Il problema penso non puo' occorrere con il condominio in quanto io ho in mano la prova del pagamento cioe' la ricevuta.
Potrebbe invece succedere che il proprietario (se in malafede, e a volte lo e') possa chiedere a mia madre i pagamenti dei canoni arretrati e se mia madre le mostrasse le ricevute di pagamento al condominio, la proprietaria puo' contestarle il fatto che quei pagamenti e' stata invece lei a farli al condominio, visto infatti che c'e' solo il suo nome sulla ricevuta.
Ho telefonato all'amministrazione per chiarimenti ma mi hanno risposto che l'avvocato del condominio ha loro comunicato che questo e' il modo corretto di redigere la ricevuta e comunque non c'e' nessun rischio per mia madre. Per me non e' corretto,nel senso che una ricevuta deve riportare precisamente nome e cognome di chi effettivamente paga cioe' mia madre ma potrei sbagliarmi. Siccome e' una donna anziana non vorrei pero' metterla in mezzo a troppi grattacapo quindi se secondo voi la ricevuta cosi com'e' va bene e non ci sono pericoli, io desisto. Viceversa se non e' solo un problema formale ma effettivamente si corrono rischi plausibili allora contatto l'avvocato del condominio richiedendo espressamente di cambiare l'intestazione. Per non turbare i buoni rapporti con il condominio, come anche con l'avvocato del condominio, non vorrei insistere oltre
misura se e' solo un problema formale di poca importanza. Chiedo scusa per la lunghezza di questo messaggio ma e' complicato riassumere situazioni un po' particolari. Grazie mille saluti
Guida, dalla provincia di NA
Da vari mese lei paga il suo canone di affitto non piu' alla proprietaria ma all'amministrazione del condominio in quanto alla proprietaria, debitrice di molti arretrati, in seguito a sentenza del tribunale le e' stato pignorato il canone di locazione.
Ogni mese quindi mia madre si reca negli uffici dell'amministrazione e versa a loro quanto deve, contro rilascio della ricevuta che allego alla presente. (chiedo venia se ho depennato qualche dato personale ma purtroppo quando ci sono cause di mezzo, contenziosi etc mi viene sempre questa sensazione di dover fare attenzione a qualsiasi cosa).
Il mio dubbio e' proprio sulla ricevuta in quanto dove e' presente la dicitura "Ricevute da" compare il nome della proprietaria, ma manca quello di mia madre.
Il problema penso non puo' occorrere con il condominio in quanto io ho in mano la prova del pagamento cioe' la ricevuta.
Potrebbe invece succedere che il proprietario (se in malafede, e a volte lo e') possa chiedere a mia madre i pagamenti dei canoni arretrati e se mia madre le mostrasse le ricevute di pagamento al condominio, la proprietaria puo' contestarle il fatto che quei pagamenti e' stata invece lei a farli al condominio, visto infatti che c'e' solo il suo nome sulla ricevuta.
Ho telefonato all'amministrazione per chiarimenti ma mi hanno risposto che l'avvocato del condominio ha loro comunicato che questo e' il modo corretto di redigere la ricevuta e comunque non c'e' nessun rischio per mia madre. Per me non e' corretto,nel senso che una ricevuta deve riportare precisamente nome e cognome di chi effettivamente paga cioe' mia madre ma potrei sbagliarmi. Siccome e' una donna anziana non vorrei pero' metterla in mezzo a troppi grattacapo quindi se secondo voi la ricevuta cosi com'e' va bene e non ci sono pericoli, io desisto. Viceversa se non e' solo un problema formale ma effettivamente si corrono rischi plausibili allora contatto l'avvocato del condominio richiedendo espressamente di cambiare l'intestazione. Per non turbare i buoni rapporti con il condominio, come anche con l'avvocato del condominio, non vorrei insistere oltre
misura se e' solo un problema formale di poca importanza. Chiedo scusa per la lunghezza di questo messaggio ma e' complicato riassumere situazioni un po' particolari. Grazie mille saluti
Guida, dalla provincia di NA
Risposta ADUC
sua madre sta pagando come terzo al condominio in virtù di un provvedimento del tribunale che ha ordinato che il canone di locazione non sia versato alla proprietaria ma al suo creditore. Di certo la proprietaria non potrà richiedere le stesse somme a tale titolo a sua madre che è per l'appunto tenuta a pagare il condominio fino al totale del credito vantato. Queste ricevute assieme al provvedimento del Giudice dovranno essere conservate a prova di pagamento del canone. Sulla quietanza farei aggiungere la dicitura Ricevute da NOME di sua madre per la debitrice XXXX Annamaria.
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Ha risposto Anna D'Antuono
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Ha risposto Anna D'Antuono
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