Cara ADUC
Dottori.it ai limiti della truffa???
Domanda
27 luglio 2018
Buongiorno, sono un professionista sanitario con ambulatorio in provincia di Bergamo.Premetto che sono presente da sempre come professionista della mia
zona all'interno del database Dottori.it con un servizio base di tipo gratuito (dati minimi,curriculum breve,indirizzi ambulatori).
A luglio 2017 sono stata contattata telefonicamente da una loro impiegata, che mi ha proposto di aderire ad una speciale offerta prova per i servizi a pagamento: nello specifico una migliore indicizzazione e informazioni supplementari sulle mie prestazioni. L'offerta prevedeva una quota mensile di 49 € rispetto ai 99 € del costo del servizio (pagati con addebito RID), con un vincolo contrattuale di 6 mesi. Allo scadere di questi, sarei stata contattata ancora telefonicamente per ridefinire il contratto, che sarebbe passato a tariffa piena (quindi a condizioni diverse). Sebbene con qualche diffidenza, accetto di sottoscrivere il contratto telefonico (e successivamente copia cartacea) in data 5/7/2017, ben consapevole del vincolo e della successiva ricontrattazione. A parte che l'esito di questo servizio e' stato a dir poco deludente, non sono mai piu' stata contattata da nessuno per una eventuale ricontrattazione. In questi mesi mi sono anche completamente dimenticata della vicenda, finche' per puro caso, leggo sul mio conto corrente un addebito di 49 € in data 16/7/2017, ben oltre il periodo di vincolo contrattuale di 6 mesi. Cioe': in tutti questi mesi non hanno rinnovato la proposta contrattuale (probabilmente sapendo che avrei rifiutato il rinnovo) e si sono avvalsi, a mia insaputa, del silenzio-assenso di proroga contrattuale mensile. Allora in data 19/7/2018 provvedo a bloccare immediatamente i pagamenti RID, nello specifico faccio tornare indietro l'importo dell'ultima rata. Contestualmente invio raccomandata AR per recedere dal contratto e per contestare che si sono indebitamente avvalsi di un silenzio-assenso da me precedentemente sottoscritto a ben altre condizioni (offerta prova dei primi 6 mesi): gli ho anche specificato che mi aspettavo di chiudere senza contestazioni, pena l'approfondimento legale dei miei diritti anche sotto l'aspetto penale.
Loro mi hanno contattato via mail, contestandomi il mancato pagamento dell'ultima rata. Domanda: visto il comportamento palesemente truffaldino, sono tenuta al pagamento dell'ultima rata? E quale valore ha il silenzio assenso estorto su ben altre promesse verbali? Potevano farlo? Ho una minima possibilita' di recuperare le rate mensili successive al periodo di vincolo??
Mille grazie per la risposta.
Rosanna, dalla provincia di BG
A luglio 2017 sono stata contattata telefonicamente da una loro impiegata, che mi ha proposto di aderire ad una speciale offerta prova per i servizi a pagamento: nello specifico una migliore indicizzazione e informazioni supplementari sulle mie prestazioni. L'offerta prevedeva una quota mensile di 49 € rispetto ai 99 € del costo del servizio (pagati con addebito RID), con un vincolo contrattuale di 6 mesi. Allo scadere di questi, sarei stata contattata ancora telefonicamente per ridefinire il contratto, che sarebbe passato a tariffa piena (quindi a condizioni diverse). Sebbene con qualche diffidenza, accetto di sottoscrivere il contratto telefonico (e successivamente copia cartacea) in data 5/7/2017, ben consapevole del vincolo e della successiva ricontrattazione. A parte che l'esito di questo servizio e' stato a dir poco deludente, non sono mai piu' stata contattata da nessuno per una eventuale ricontrattazione. In questi mesi mi sono anche completamente dimenticata della vicenda, finche' per puro caso, leggo sul mio conto corrente un addebito di 49 € in data 16/7/2017, ben oltre il periodo di vincolo contrattuale di 6 mesi. Cioe': in tutti questi mesi non hanno rinnovato la proposta contrattuale (probabilmente sapendo che avrei rifiutato il rinnovo) e si sono avvalsi, a mia insaputa, del silenzio-assenso di proroga contrattuale mensile. Allora in data 19/7/2018 provvedo a bloccare immediatamente i pagamenti RID, nello specifico faccio tornare indietro l'importo dell'ultima rata. Contestualmente invio raccomandata AR per recedere dal contratto e per contestare che si sono indebitamente avvalsi di un silenzio-assenso da me precedentemente sottoscritto a ben altre condizioni (offerta prova dei primi 6 mesi): gli ho anche specificato che mi aspettavo di chiudere senza contestazioni, pena l'approfondimento legale dei miei diritti anche sotto l'aspetto penale.
Loro mi hanno contattato via mail, contestandomi il mancato pagamento dell'ultima rata. Domanda: visto il comportamento palesemente truffaldino, sono tenuta al pagamento dell'ultima rata? E quale valore ha il silenzio assenso estorto su ben altre promesse verbali? Potevano farlo? Ho una minima possibilita' di recuperare le rate mensili successive al periodo di vincolo??
Mille grazie per la risposta.
Rosanna, dalla provincia di BG
Risposta ADUC
abbiamo letto il contratto da lei sottoscritto. Il suo vincolo con loro era tale fino a quando non faceva il recesso tramite raccomandata A/R. Non vediamo, quindi possibilità di rivalsa.
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