Cara ADUC
divisione spese condominio tra proprietario e condomino
Domanda
9 dicembre 2015
Buongiorno,
la presente per chiedere due informazioni. Sono un inquilino e da un anno pago l'affitto al proprietario e le spese condominiali all'amministratore, per volere del proprietario stesso. La divisione della competenza quindi la fa l'amm.re ma non mi ha mai dato la specifica. 1. Diciamo che pago circa 600€ l'anno di spese. Adesso mi è arrivata una lettera che comunica esser cambiato l'amm.re e che ci sono diversi arretrati da pagare per errori della gestione precedente. Mi sono arrivate quindi 600€ da pagare subito. Praticamente quanto pagavo in un anno. HO chiesto spiegazioni e una dilazione, mi han negato entrambe anche per quanto sarebbe di mia competenza. Quindi ad oggi non so se l'addebito è corretto o meno. Inoltre l'amm.re nuovo non vuole farmi la dilazione dicendo che "non ha autorizzazione" e son problemi tra me e il proprietario. 2. oltre a tutto questo l'amm.re nuovo mi ha comunicato di essersi accorto che il mio appartamento e quello di fronte sono accatastati nei loro archivi in modo errato e dovranno rifare i calcoli dei millesimi a mio sfavore. Ora: come mi tutelo? ci sono accordi con il proprietario per pagare circa 50€ al mese di spese e ora salta fuori che tra gestione differente e ricalcolo millesimi andrei a pagare il doppio! posso tutelarmi in qualche modo?come posso agire? Grazie mille per la risposta.
Ileana, da Lissone (MB)
la presente per chiedere due informazioni. Sono un inquilino e da un anno pago l'affitto al proprietario e le spese condominiali all'amministratore, per volere del proprietario stesso. La divisione della competenza quindi la fa l'amm.re ma non mi ha mai dato la specifica. 1. Diciamo che pago circa 600€ l'anno di spese. Adesso mi è arrivata una lettera che comunica esser cambiato l'amm.re e che ci sono diversi arretrati da pagare per errori della gestione precedente. Mi sono arrivate quindi 600€ da pagare subito. Praticamente quanto pagavo in un anno. HO chiesto spiegazioni e una dilazione, mi han negato entrambe anche per quanto sarebbe di mia competenza. Quindi ad oggi non so se l'addebito è corretto o meno. Inoltre l'amm.re nuovo non vuole farmi la dilazione dicendo che "non ha autorizzazione" e son problemi tra me e il proprietario. 2. oltre a tutto questo l'amm.re nuovo mi ha comunicato di essersi accorto che il mio appartamento e quello di fronte sono accatastati nei loro archivi in modo errato e dovranno rifare i calcoli dei millesimi a mio sfavore. Ora: come mi tutelo? ci sono accordi con il proprietario per pagare circa 50€ al mese di spese e ora salta fuori che tra gestione differente e ricalcolo millesimi andrei a pagare il doppio! posso tutelarmi in qualche modo?come posso agire? Grazie mille per la risposta.
Ileana, da Lissone (MB)
Risposta ADUC
gli accordi contrattuali sulla locazione sono gli unici obblighi da rispettare: se questi prevedono una forma di conguaglio alla quota mensile di base concordata, verifichi che sulla base di un preciso e documentato conteggio presentato dalla proprietà, sia rispettato il criterio della usuale suddivisione delle spese condominiali con il conduttore. Normalmente l'inquilino non fa parte del condominio, verso il quale gli obblighi sono regolati, come detto, dal solo contratto di locazione. Tanto più in merito alle ricadute sulle spese dovute ad errori riscontrati sulla consistenza catastale dell'unita' immobiliare, a ns avviso a carico della proprietà. In quest'ottica dovrà solo attendere le azioni del locatore col quale potrà concordare adeguamenti ragionevoli, se non altro per mantenere buoni rapporti personali, oppure contrapporre le ragioni su esposte per un legittimo rifiuto.
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