Cara ADUC
Diffida ad adempiere servizio elettrico nazionale
Domanda
28 maggio 2020
Gentile Aduc,
il quesito che vi pongo è questo:
Il gestore elettrico mi fattura per il bimestre ottobre/novembre 2019 un consumo spropositato rispetto ai consumi normali (la cifra si aggira sui €600 rispetto ad un consumo standard di 150 euro).
Si accerta che il consumo errato è frutto del contatore guasto che, dopo ripetute richieste telefoniche, viene sostituito.
Il tecnico mi conferma che non è possibile recuperare le letture precedenti e che quindi è impossibile conoscere il consumo effettivo.
Comunico quanto accaduto al gestore, che mi invita a non pagare la bolletta relativa al consumo rilevato dal contatore guasto.
Segue una seconda bolletta (circa 250 euro), anch'essa inverosimile nei consumi, a cui rispondo con lettera a/r in cui spiego la situazione e chiedo che, dato che non si conoscono i consumi effettivi, questi vengano adeguati ai consumi del medesimo periodo dell'anno precedente.
Il gestore mi invia un credito di €110 senza giustificare l'entità della cifra che mi restituisce: la somma è irrisoria rispetto al consumo effettivo del medesimo periodo dell'anno precedente.
Segue terza bolletta con consumo regolare.
Dopo un previo sollecito di pagamento, in data odierna mi è comunicata una diffida ad adempiere per il mancato pagamento delle due bollette con consumo sfasato (non pagate seguendo le indicazione del call center del gestore). Come mi consigliate di procedere?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Carlo, dalla provincia di ME
il quesito che vi pongo è questo:
Il gestore elettrico mi fattura per il bimestre ottobre/novembre 2019 un consumo spropositato rispetto ai consumi normali (la cifra si aggira sui €600 rispetto ad un consumo standard di 150 euro).
Si accerta che il consumo errato è frutto del contatore guasto che, dopo ripetute richieste telefoniche, viene sostituito.
Il tecnico mi conferma che non è possibile recuperare le letture precedenti e che quindi è impossibile conoscere il consumo effettivo.
Comunico quanto accaduto al gestore, che mi invita a non pagare la bolletta relativa al consumo rilevato dal contatore guasto.
Segue una seconda bolletta (circa 250 euro), anch'essa inverosimile nei consumi, a cui rispondo con lettera a/r in cui spiego la situazione e chiedo che, dato che non si conoscono i consumi effettivi, questi vengano adeguati ai consumi del medesimo periodo dell'anno precedente.
Il gestore mi invia un credito di €110 senza giustificare l'entità della cifra che mi restituisce: la somma è irrisoria rispetto al consumo effettivo del medesimo periodo dell'anno precedente.
Segue terza bolletta con consumo regolare.
Dopo un previo sollecito di pagamento, in data odierna mi è comunicata una diffida ad adempiere per il mancato pagamento delle due bollette con consumo sfasato (non pagate seguendo le indicazione del call center del gestore). Come mi consigliate di procedere?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Carlo, dalla provincia di ME
Risposta ADUC
per evitare tagli del servizio consigliamo di pagare quanto richiesto e poi questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti