Cara ADUC
difetto di conformità
Domanda
15 giugno 2017
Buongiorno,
ho il seguente problema: sei mesi fa ho acquistato una stampante della marca Canon (modello prograf pro-1000), da un rivenditore in Germania, qualificata come stampante fino al formato A2 (fogli di dimensioni approx. 600x420mm) con possibilità di stampe “senza bordo”, e la mia scelta è caduta su questa stampante per tali caratteristiche oltre che alla qualità fotografica delle stampe che può produrre. Il prezzo è stato di circa 1100€.
Nella mia esperienza, la stampante in realtà produce stampe con difetti inaccettabili (lascia 1 o 2 strisce parallele al lato del foglio con colore desautorato) in prossimità del bordo del foglio.Dopo aver chiamato l’assistenza Canon,2 tecnici sono venuti dove si trova la stampante, hanno fatto varie prove, che hanno poi completato nella loro sede. La loro conclusione è stata che tale difetto non è della mia stampante fisica, ma è una limitazione tecnica di questo modello di stampante. Mi hanno allegato una mezza pagina estratta da un manuale di uso di 860 pagine della stampante (di cui non ero a conoscenza) in cui si definiscono 2 tipi di regioni stampabili: 1. un’area “stampabile” che arriva a circa 3-5mm dal bordo del foglio, e 2. un’area “di stampa consigliata”, all’interno della “stampabile”, che esclude strisce di oltre 5cm di larghezza da ogni bordo di lunghezza minore del foglio. I difetti maggiori nelle stampe da me fatte sarebbero al di fuori della regione 2.
La regione 2, su cui le stampe hanno una buona qualità, ha dimensioni approx di 490x410mm rispetto a 600x420mm del foglio formato A2. Vorrei far notare che una stampante del formato più piccolo ed economico A3 tipicamente produce stampe di buona qualità su tutto un foglio di dimensioni 480x330mm.
I commi 2(b) e 2(c) Art.129 mi sembrano palesemente infranti in questo caso, visto che nessuna definizione di area “di stampa consigliata” compare nelle specifiche di questa stampante nei posti che un consumatore tipicamente consulta (siti web, brochure, etc), e neppure nel manuale da 860pag. viene descritto a che tipo di inconveniente si va incontro nelle aree al di fuori di quella consigliata (solo “incide negativamente sulla qualità di stampa o sulla corretta alimentazione”). Avessi saputo di questa limitazione non avrei acquistato questa stampante.
Vorrei gentilmente sapere da qualche esperto/avvocato se le mie conclusioni sono condivisibili e se un ricorso ad un’autorità giudiziaria darà, con buona probabilità, esito positivo che per me significa: il rimborso della cifra pagata oppure la sostituzione con un modello (Canon ipf5100) con prezzo di mercato e specifiche simili, ma area di stampa "consigliata" un po' (60mm) più ampia. Sono inoltre interessato alla tempistica di una tale procedura: gli inchiostri sono in esaurimento e la loro sostituzione ha un costo di circa 400€, che non vorrei perdere, dovessi restituirla appena installati.
Vi ringrazio molto per il vostro aiuto.
Cordiali saluti
Simone, da Pavia (PV)
ho il seguente problema: sei mesi fa ho acquistato una stampante della marca Canon (modello prograf pro-1000), da un rivenditore in Germania, qualificata come stampante fino al formato A2 (fogli di dimensioni approx. 600x420mm) con possibilità di stampe “senza bordo”, e la mia scelta è caduta su questa stampante per tali caratteristiche oltre che alla qualità fotografica delle stampe che può produrre. Il prezzo è stato di circa 1100€.
Nella mia esperienza, la stampante in realtà produce stampe con difetti inaccettabili (lascia 1 o 2 strisce parallele al lato del foglio con colore desautorato) in prossimità del bordo del foglio.Dopo aver chiamato l’assistenza Canon,2 tecnici sono venuti dove si trova la stampante, hanno fatto varie prove, che hanno poi completato nella loro sede. La loro conclusione è stata che tale difetto non è della mia stampante fisica, ma è una limitazione tecnica di questo modello di stampante. Mi hanno allegato una mezza pagina estratta da un manuale di uso di 860 pagine della stampante (di cui non ero a conoscenza) in cui si definiscono 2 tipi di regioni stampabili: 1. un’area “stampabile” che arriva a circa 3-5mm dal bordo del foglio, e 2. un’area “di stampa consigliata”, all’interno della “stampabile”, che esclude strisce di oltre 5cm di larghezza da ogni bordo di lunghezza minore del foglio. I difetti maggiori nelle stampe da me fatte sarebbero al di fuori della regione 2.
La regione 2, su cui le stampe hanno una buona qualità, ha dimensioni approx di 490x410mm rispetto a 600x420mm del foglio formato A2. Vorrei far notare che una stampante del formato più piccolo ed economico A3 tipicamente produce stampe di buona qualità su tutto un foglio di dimensioni 480x330mm.
I commi 2(b) e 2(c) Art.129 mi sembrano palesemente infranti in questo caso, visto che nessuna definizione di area “di stampa consigliata” compare nelle specifiche di questa stampante nei posti che un consumatore tipicamente consulta (siti web, brochure, etc), e neppure nel manuale da 860pag. viene descritto a che tipo di inconveniente si va incontro nelle aree al di fuori di quella consigliata (solo “incide negativamente sulla qualità di stampa o sulla corretta alimentazione”). Avessi saputo di questa limitazione non avrei acquistato questa stampante.
Vorrei gentilmente sapere da qualche esperto/avvocato se le mie conclusioni sono condivisibili e se un ricorso ad un’autorità giudiziaria darà, con buona probabilità, esito positivo che per me significa: il rimborso della cifra pagata oppure la sostituzione con un modello (Canon ipf5100) con prezzo di mercato e specifiche simili, ma area di stampa "consigliata" un po' (60mm) più ampia. Sono inoltre interessato alla tempistica di una tale procedura: gli inchiostri sono in esaurimento e la loro sostituzione ha un costo di circa 400€, che non vorrei perdere, dovessi restituirla appena installati.
Vi ringrazio molto per il vostro aiuto.
Cordiali saluti
Simone, da Pavia (PV)
Risposta ADUC
le consigliamo di procedere con gradualità. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando al venditore le sue ragioni e le relative richieste risarcitorie, qui descritte, e valutare la eventuale risposta, adattando cosi le successive eventuali azioni.
Meglio sarebbe comunque incaricare un tecnico del settore, che possa definire con maggiore precisione la natura della difformità, in contraddittorio con le caratteristiche del prodotto e le informazioni pubblicate nell'offerta di acquisto.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando al venditore le sue ragioni e le relative richieste risarcitorie, qui descritte, e valutare la eventuale risposta, adattando cosi le successive eventuali azioni.
Meglio sarebbe comunque incaricare un tecnico del settore, che possa definire con maggiore precisione la natura della difformità, in contraddittorio con le caratteristiche del prodotto e le informazioni pubblicate nell'offerta di acquisto.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
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