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Cara ADUC

Controversia con avvocato

28 luglio 2018
Domanda 28 luglio 2018
Buongiorno, vi spiego il mio problema. In data 28 Maggio sono andato da un notaio a chiedere un preventivo per una compravendita di un immobile, e mi si presenta davanti il suo avvocato. Dopo avergli spiegato le mie esigenze, mi ha detto che per avere un preventivo corretto bisognava avere i documenti della casa, e fare prima le verifiche sull'immobile per assicurarsi che sia tutto a posto a livello ipotecario e catastale. La settimana successiva entro in possesso di questi documenti e glieli mando (vedi allegati); questi saranno gli unici documenti che ha in mano, ancora oggi, in via telematica, non cartacei. Dopo 3-4 giorni gli mando un messaggio per chiedergli aggiornamenti, non ottengo risposta. Passa una settimana, lo chiamo e mi risponde che tra un problema e l'altro si era dimenticato e che mi avrebbe dato una risposta in breve tempo; risposta che mi è stata recapitata in data 12 Giugno (vedi allegato). Come spiegato nella sua mail, c'è un errore catastale per quanto riguarda l'intestazione di un mappale, e lui stesso si è proposto di sistemare il tutto personalmente (voltura catastale, per preallineamento), come si può leggere. Ci sentiamo telefonicamente e il giorno dopo mi vengono inviate anche le planimetrie per la verifica, sul campo, della corrispondenza con la realtà; Venerdì 15 Giugno ci sentiamo nuovamente per chiarire quello che effettivamente discordava dalle piantine. Gli ho quindi chiesto "quanto mi sta costando tutto quello che stiamo facendo finora?" (partendo dal fatto che volevo solo un preventivo), e lui ha glissato rispondendomi "Ma facciamo tutto alla fine, direttamente dentro l'atto", senza quindi specificarmi alcun costo; nel frattempo è caduta la linea, l'ho richiamato dopo pochi minuti ma non ho ottenuto risposta. Da allora non l'ho più chiamato, in quanto il suo trattamento nei miei confronti non mi era mai piaciuto.
Qualche giorno fa ricevo una sua telefonata, ma non sono riuscito a rispondere. Il giorno successivo riusciamo finalmente a sentirci, mi chiede di pagargli le spese che ha affrontato per la mia pratica, 141 euro per le visure catastali, 60 euro per il preallineamento! Gli ho risposto che sono disposto a pagargli solo le prime, siccome la restante parte del lavoro non gliel'ho mai chiesta (anche perchè non essendo mio l'immobile, perchè dovrei correggere gli errori di altri?); l'avvocato afferma che sono stato io a dirgli di procedere per tutti i lavori che ha svolto, e dice che andrà dal giudice di pace per risolvere la questione!
Non ho firmato nessun mandato, non gli ho dato alcun mio documento, ha solo quelli della attuale proprietaria con relativo atto di compravendita che gli ho spedito io. Le uniche tracce sono solo qualche registrazione telefonica (forse), e le email (gli ho mandato solo una mail ed è quella che contiene i documenti, nient'altro). Come potrebbe chiedermi questi soldi? E come mi conviene procedere?
Grazie in anticipo.
Stefano, dalla provincia di VR

Risposta ADUC
ricevuta dall'avvocato una richiesta scritta a mezzo racc AR di pagamento dell'attività potrà contestare che non aveva conferito alcun mandato a procedere, se così è, e che si era limitato a chiedere un preventivo che non ha mai ricevuto e che la documentazione era stata fornita su esplicita richiesta dell'avvocato, al fine di consentire la formulazione del preventivo.
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