Cara ADUC
contratto Telecom
Domanda
10 dicembre 2015
Mia madre, ottantatreenne, ha sempre avuto una linea fissa Telecom "tradizionale", nel senso che pagava il canone bimestrale di circa 33,00 EURO e le telefonate (praticamente inesistenti) erano a pagamento.
Nel corso di una verifica degli addebiti in banca delle fatture telefoniche ho saputo direttamente da Telecom che da maggio a mia madre viene applicato un contratto "tutto compreso" a 30,00 EURO mensili (praticamente si é vista raddoppiare i costi a parità di "inutilizzo" del telefono).
A questo punto mi domando:
- Telecom sostiene che questa variazione é stata fatta d'ufficio a tutti, ma non é vero perché anche io ho una linea "dormiente"- nel senso che non la uso mai - e nessun cambiamento mi é stato applicato, continuo a pagare il vecchio canone senza addebiti di telefonate;
- in base a cosa si sono permessi di modificare un contratto del genere in modo così oneroso senza nessuna autorizzazione ufficiale? Nessuno ha prestato il consenso ed oltre all'addebito in banca non mi risulta nemmeno che abbia mai ricevuto le bollette.
- com'é possibile che sia avvenuto in regime di silenzio assenso se per fare un contratto devo registrare la conversazione ed ho comunque il diritto di recesso? e come possono sostenere di avere avvisato se le bollette vengono inviate a mezzo posta ordinaria?
nel caso in questione non mi risulta che mia madre la abbia mai ricevute.
- posso richiedere il rimborso?
Enrico, da Verbania (VB)
Nel corso di una verifica degli addebiti in banca delle fatture telefoniche ho saputo direttamente da Telecom che da maggio a mia madre viene applicato un contratto "tutto compreso" a 30,00 EURO mensili (praticamente si é vista raddoppiare i costi a parità di "inutilizzo" del telefono).
A questo punto mi domando:
- Telecom sostiene che questa variazione é stata fatta d'ufficio a tutti, ma non é vero perché anche io ho una linea "dormiente"- nel senso che non la uso mai - e nessun cambiamento mi é stato applicato, continuo a pagare il vecchio canone senza addebiti di telefonate;
- in base a cosa si sono permessi di modificare un contratto del genere in modo così oneroso senza nessuna autorizzazione ufficiale? Nessuno ha prestato il consenso ed oltre all'addebito in banca non mi risulta nemmeno che abbia mai ricevuto le bollette.
- com'é possibile che sia avvenuto in regime di silenzio assenso se per fare un contratto devo registrare la conversazione ed ho comunque il diritto di recesso? e come possono sostenere di avere avvisato se le bollette vengono inviate a mezzo posta ordinaria?
nel caso in questione non mi risulta che mia madre la abbia mai ricevute.
- posso richiedere il rimborso?
Enrico, da Verbania (VB)
Risposta ADUC
per poter richiedere la restituzione delle somme indebitamente pagate in eccesso, deve preliminarmente risolvere il contratto, inviando una lettera raccomandata a/r indirizzata alla sede legale della Società: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti