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Cara ADUC

contratto fastweb

19 luglio 2018
Domanda 19 luglio 2018
Buon giorno, mio padre titolare di un contratto Fastweb è deceduto lo scorso 21 novembre.
La citata compagnia ha inviato fattura relativa al periodo NOV-DIC 2017 e fatturato continuativamente importi almeno fino allo scorso aprile nonostante in data 23/2/18 sia stata inviata A/R, a nome di mio padre, nella quale veniva allegato certificato di decesso e si dichiarava disponibilità a corrispondere il dovuto fino al 21/11/17 a fronte dell'invio al recapito del titolare del relativo bollettino postale.
Il bollettino non è mai pervenuto, quindi Fastweb non ha mai provveduto ad alcun ricalcolo e sta continuando ad emettere fatture su un contratto che il loro call center ha dichiarato chiuso lo scorso 22/3, nonostante l'A/R di cui sopra e l'attestazione di avvenuto decesso.
In maniera del tutto arbitraria ora Fastweb ha inviato, attraverso una società di recupero crediti intimazione del pagamento degli importi, fino a tutto il 30/4/2018 (quindi ben oltre cinque mesi il decesso di mio padre) oltre ai relativi interessi di mora.
I quesiti sono i seguenti:
- gli eredi sono obbligati in solido rispetto ai suddetti pagamenti?
- quale importo sarebbe in realtà da corrispondere (quello fino al decesso, dal momento che la linea non è mai stata più utilizzata? quello della data dell'A/R)?
- quale comportamento è più utile in questo caso (comunicazioni sia a Fastweb che alla società di recupero crediti)?
- constatato che Fastweb non gestisce in maniera adeguata il rapporto di cessazione con i propri clienti e che il rischio di emissione di ulteriori fatture è evidente quali provvedimenti si possono adottare affinchè cessi definitivamente qualunque ulteriore azione da parte loro?
In attesa di gentile riscontro, ringrazio anticipatamente.
Nicoletta, dalla provincia di TO

Risposta ADUC
gli eredi sono obbligati a procedere al pagamento dell'utenza sino alla disdetta della stessa. L'importo da corrispondere è quello dovuto mensilmente sulla base del contratto sino al mese successivo all'invio della disdetta.
Nel vostro caso le somme dovute, stante la regolare ricezione della raccomandata a/r, sono quelle sino al mese di Aprile.
Per risolvere la problematica occorre seguire il seguente iter:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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