Cara ADUC
contratto di acquisto per arredamento mobili
Domanda
10 settembre 2015
Buongiorno,.
Volevo chiedervi un consiglio per due semplici motivi. 1-Mi è venuta meno la fiducia nel venditore e pertanto 2- Quale è il miglior passo da compiere per risolvere il contratto qualora esistesse il presupposto o portare al termine l'acquisto. Mi sono recato al CVM visto lo sconto del 50%. Non era presente la collezione di nostro interesse di cui avevamo un preventivo fatto 1 anno prima su mobili da esposizione scontati del 70%. All'uscita del negozio il personale ci ha chiesto se avevamo bisogno di un aiuto.Dissi subito che non eravamo interessati a quando esposto.Il venditore ha voluto sapere quale fosse il nostro interesse. Visto il preventivo precedente ci spiegava che poteva fare un giro di chiamate e vedere se erano ancora disponibili.Il giorno dopo comunicava la non disponibilità di pezzi, ed era possibile comprare sul nuovo. E visto il precedente preventivo potevano applicarci il 60%. Fatto i totali dicemmo che era fuori dalla nostra portata e chiesi quando tempo valeva il preventivo con quello sconto e magari definire l'acquisto nel tempo previsto. Propose un finanziamento agevolato. Accettammo e posi la sen nel caso in cui la finanziaria non avrebbe dato esito positivo della pratica quale era il nostro tempo per avere lo sconto dando per scontato che in caso di esito negativo il contratto si risolveva. Posi la domanda per 4 volte. Rispose che con un acconto minimo di 100 E avrebbe lasciato bloccato il prezzo per un 1 anno. Per sfortuna diedero esito negativo. (sto provvedendo alla richiesta delle motivazioni in quanto abbiamo sempre fatto finanziamenti e tutti regolarmente pagati e di importo superiore). Nello scambio di email avuta per l'esito della pratica scrivevo che saremmo tornati l'anno prossimo per definire il tutto. Il venditore ci fissa un appuntamento con il direttore che ci comunica che la finanziaria è 1 richiesta personale di finan.to non legata al contratto pertanto ci invitava ad assolverlo proponendo di venirci incontro. Versando il 15% del tot. blocca per due anni stilando un piano di rate in base alla nostra disponibilità in modo da accompagnarci fino a settembre 2016 all'acquisto. nel caso volessi risolvere il contratto devo versare il 25% e la perdita dei cento euro. Dicemmo che il venditore non ci mise a conoscenza di questo. Cosa contraria afferma il venditore. Visto che mi sono sentito vincolato stilammo un piano di rate non firmato in quanto volevo pensarci bene sulle date e contattarvi. Fine settembre devo dare 1 risposta. Riepilogando: non capisco come mai alla richiesta dell'esito della finanziaria il venditore riferiva di bloccarmi il prezzo per un anno quando invece chiedono il 15% per due anni?
Diverse cose adesso mi lasciano nel dubbio ed è per questo che volevo un aiuto da parte vostra.
Allego il contratto.
Vi ringraziamo
Saluti
Nino, da Pozzo D'adda (MI)
Volevo chiedervi un consiglio per due semplici motivi. 1-Mi è venuta meno la fiducia nel venditore e pertanto 2- Quale è il miglior passo da compiere per risolvere il contratto qualora esistesse il presupposto o portare al termine l'acquisto. Mi sono recato al CVM visto lo sconto del 50%. Non era presente la collezione di nostro interesse di cui avevamo un preventivo fatto 1 anno prima su mobili da esposizione scontati del 70%. All'uscita del negozio il personale ci ha chiesto se avevamo bisogno di un aiuto.Dissi subito che non eravamo interessati a quando esposto.Il venditore ha voluto sapere quale fosse il nostro interesse. Visto il preventivo precedente ci spiegava che poteva fare un giro di chiamate e vedere se erano ancora disponibili.Il giorno dopo comunicava la non disponibilità di pezzi, ed era possibile comprare sul nuovo. E visto il precedente preventivo potevano applicarci il 60%. Fatto i totali dicemmo che era fuori dalla nostra portata e chiesi quando tempo valeva il preventivo con quello sconto e magari definire l'acquisto nel tempo previsto. Propose un finanziamento agevolato. Accettammo e posi la sen nel caso in cui la finanziaria non avrebbe dato esito positivo della pratica quale era il nostro tempo per avere lo sconto dando per scontato che in caso di esito negativo il contratto si risolveva. Posi la domanda per 4 volte. Rispose che con un acconto minimo di 100 E avrebbe lasciato bloccato il prezzo per un 1 anno. Per sfortuna diedero esito negativo. (sto provvedendo alla richiesta delle motivazioni in quanto abbiamo sempre fatto finanziamenti e tutti regolarmente pagati e di importo superiore). Nello scambio di email avuta per l'esito della pratica scrivevo che saremmo tornati l'anno prossimo per definire il tutto. Il venditore ci fissa un appuntamento con il direttore che ci comunica che la finanziaria è 1 richiesta personale di finan.to non legata al contratto pertanto ci invitava ad assolverlo proponendo di venirci incontro. Versando il 15% del tot. blocca per due anni stilando un piano di rate in base alla nostra disponibilità in modo da accompagnarci fino a settembre 2016 all'acquisto. nel caso volessi risolvere il contratto devo versare il 25% e la perdita dei cento euro. Dicemmo che il venditore non ci mise a conoscenza di questo. Cosa contraria afferma il venditore. Visto che mi sono sentito vincolato stilammo un piano di rate non firmato in quanto volevo pensarci bene sulle date e contattarvi. Fine settembre devo dare 1 risposta. Riepilogando: non capisco come mai alla richiesta dell'esito della finanziaria il venditore riferiva di bloccarmi il prezzo per un anno quando invece chiedono il 15% per due anni?
Diverse cose adesso mi lasciano nel dubbio ed è per questo che volevo un aiuto da parte vostra.
Allego il contratto.
Vi ringraziamo
Saluti
Nino, da Pozzo D'adda (MI)
Risposta ADUC
nel contratto allegato ci paiono sussistere alcune clausole vessatorie - penale 25% spropositata per rinuncia in concomitanza alla caparra confirmatoria ed esenzione dall'obbligo per il professionista di precisare la data di consegna).
Riguardo alla clausole condizionale al ricevimento del finanziamento, il testo contrattuale non riporta alcunche'; tuttavia se lei avesse il conforto di testimonianze, potrebbe avere un motivo valido per esigere con la risoluzione contrattuale anche la restituzione della caparra e un congruo risarcimento dei danni
Se l'ulteriore offerta non incontra le sue esigenze, Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il riconoscimento delle ue ragioni su esposte.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Riguardo alla clausole condizionale al ricevimento del finanziamento, il testo contrattuale non riporta alcunche'; tuttavia se lei avesse il conforto di testimonianze, potrebbe avere un motivo valido per esigere con la risoluzione contrattuale anche la restituzione della caparra e un congruo risarcimento dei danni
Se l'ulteriore offerta non incontra le sue esigenze, Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il riconoscimento delle ue ragioni su esposte.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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