Cara ADUC
conto dormiente chiusura arbitraria
Domanda
2 marzo 2024
Gentili,
premetto che sono residente all’estero e nel 2011 ho aperto un conto Genius One Non RESIDENTI. Dopo 10 anni senza fare alcuna movimentazione ricevo in data 31.08.2021 una raccomandata A/R che prescrive di fare un’operazione bancaria entro 180 giorni dalla data di ricezione della stessa. Detta raccomandata è arrivata in Romania il 17.09.2021 (come si evince da timbro postale) ed è stata da me ricevuta solo in data 24.09.2021 come si evince dalla ricevuta di ritorno da me firmata.
In data 11.03.2022 dopo 175 giorni dalla ricezione della raccomandata di cui sopra e quindi nei termini di 180 giorni, ho effettuato un giroconto da istituto bancario rumeno al conto in oggetto.
In data 23.03.2022 l’importo versato veniva riaccreditato alla banca mittente in quanto il conto italiano veniva estinto (senza i 15 giorni previsti per il ritiro della cifra giacente).
Alla mia missiva inviata alla banca in data 30.12.2022 a mò di reclamo (si veda allegato), la banca mi ha risposto che il giroconto non era considerarsi una movimentazione attiva e che in ogni caso non avrebbe evitato l’estinzione del conto. Altresì loro hanno considerato come data iniziale il 31 agosto 2021 per calcolare il decorrere dei 180 giorni. Ritengo che siano stati commessi diversi errori e che la chiusura del conto sia stata un’ingiustizia. So che posso rivolgermi a Consap per ottenere indietro i soldi ma vorrei innanzitutto sapere se vi sono possibilità di riapertura del conto ovvero se sono nei termini di inviare ulteriore reclamo alla banca (se vi sono gli elementi) e successivamente adire eventualmente all’ABF. Ovviamente in un’ultima istanza se le strade sopra indicate non sono percorribili mi rivolgerò a CONSAP.
A parere dello scrivente ad ogni buon fine pare che sia stato chiuso arbitrariamente il conto senza prendere in considerazione la data di ricezione della raccomandata A/R e del giroconto effettuato in violazione di quanto previsto dall’art. 3 dpr 22 giugno 2007, n. 116.
Ritengo che dover riaprire un nuovo conto sia pregiudizievole in quanto dovrei sostenere un nuovo costo.
Pertanto chiedo se effettuare un nuovo reclamo possa essere utile ed eventualmente un arbitrato possa risolvere tale situazione.
Eventualmente sono disponibile a pagare un servizio aggiuntivo per la redazione di un reclamo scritto da inviare a mio nome.
Cordiali saluti e grazie anticipate.
Vincenzo (IT)
premetto che sono residente all’estero e nel 2011 ho aperto un conto Genius One Non RESIDENTI. Dopo 10 anni senza fare alcuna movimentazione ricevo in data 31.08.2021 una raccomandata A/R che prescrive di fare un’operazione bancaria entro 180 giorni dalla data di ricezione della stessa. Detta raccomandata è arrivata in Romania il 17.09.2021 (come si evince da timbro postale) ed è stata da me ricevuta solo in data 24.09.2021 come si evince dalla ricevuta di ritorno da me firmata.
In data 11.03.2022 dopo 175 giorni dalla ricezione della raccomandata di cui sopra e quindi nei termini di 180 giorni, ho effettuato un giroconto da istituto bancario rumeno al conto in oggetto.
In data 23.03.2022 l’importo versato veniva riaccreditato alla banca mittente in quanto il conto italiano veniva estinto (senza i 15 giorni previsti per il ritiro della cifra giacente).
Alla mia missiva inviata alla banca in data 30.12.2022 a mò di reclamo (si veda allegato), la banca mi ha risposto che il giroconto non era considerarsi una movimentazione attiva e che in ogni caso non avrebbe evitato l’estinzione del conto. Altresì loro hanno considerato come data iniziale il 31 agosto 2021 per calcolare il decorrere dei 180 giorni. Ritengo che siano stati commessi diversi errori e che la chiusura del conto sia stata un’ingiustizia. So che posso rivolgermi a Consap per ottenere indietro i soldi ma vorrei innanzitutto sapere se vi sono possibilità di riapertura del conto ovvero se sono nei termini di inviare ulteriore reclamo alla banca (se vi sono gli elementi) e successivamente adire eventualmente all’ABF. Ovviamente in un’ultima istanza se le strade sopra indicate non sono percorribili mi rivolgerò a CONSAP.
A parere dello scrivente ad ogni buon fine pare che sia stato chiuso arbitrariamente il conto senza prendere in considerazione la data di ricezione della raccomandata A/R e del giroconto effettuato in violazione di quanto previsto dall’art. 3 dpr 22 giugno 2007, n. 116.
Ritengo che dover riaprire un nuovo conto sia pregiudizievole in quanto dovrei sostenere un nuovo costo.
Pertanto chiedo se effettuare un nuovo reclamo possa essere utile ed eventualmente un arbitrato possa risolvere tale situazione.
Eventualmente sono disponibile a pagare un servizio aggiuntivo per la redazione di un reclamo scritto da inviare a mio nome.
Cordiali saluti e grazie anticipate.
Vincenzo (IT)
Risposta ADUC
premesso che l'allegato non è leggibile (per cui mancano sicuramente elementi utili alla valutazione), le sue conclusioni, in base a quanto descritto nella lettera, a noi sembrano condivisibili. In sostanza la banca non avrebbe dovuto chiudere il conto.
Tuttavia l'ha fatto e sembra difficile, a questo punto, tornare indietro, cioè riaprirlo. Dal momento che l'accaduto è imputabile a loro, dovrebbero consentire all'apertura di un nuovo conto senza spese e alle precedenti condizioni.
Tuttavia l'ha fatto e sembra difficile, a questo punto, tornare indietro, cioè riaprirlo. Dal momento che l'accaduto è imputabile a loro, dovrebbero consentire all'apertura di un nuovo conto senza spese e alle precedenti condizioni.
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