Cara ADUC
contestazione banca
Domanda
20 febbraio 2020
Buongiorno,
ho un problema con la mia banca: la ritengo responsabile di una cospicua perdita patrimoniale in seguito ad una truffa da me subita attraverso la mia carta bancomat.
Questo è un estratto della mia lettera di reclamo inviata alla mia banca il 6 febbraio: avendo in animo di vendere un armadio per me ormai inutile, ho messo un annuncio su un sito specializzato in questo di tipo di vendite palesando la mia richiesta pari ad euro 30,00; in data 03 Febbraio del corrente anno sono stata contattata da una persona che si dichiarava molto interessata all’acquisto dell’armadio, e mi induceva ad effettuare una operazione ad uno sportello bancomat attraverso la quale avrebbe accreditato direttamente il mio conto della somma di 30,00 euro pari cioè alla mia richiesta per la menzionata vendita.
Terminata l’operatività dettata dal truffatore, mi giungeva al cellulare un messaggio che mi avvisava di un addebito sul mio conto appena avvenuto ed ammontante ad euro 1.501,00. A quel punto mi sono resa immediatamente conto che ero stata inconsapevole vittima di una truffa e mi sono precipitata a chiamare la mia banca.
Per la precisione segnalo che ho finito l’operazione al bancomat alle ore 18,26 ed ho parlato con il call center della Banca alle ore 18,36 (vedi allegato). Dopo aver spiegato tutto all’impiegata venivo da questa rassicurata sull’esito positivo del mio problema, la stessa mi informava che sarebbe stata necessaria la contabilizzazione definitiva del movimento ed ha proceduto all’immediato blocco della mia carta bancomat. Avrebbe dovuto invece consigliarmi e procedere con il blocco del mio conto per evitare, al contrario, che il movimento fosse contabilizzato. Il blocco del bancomat era del tutto del tutto inutile in quanto non vi era stata alcuna clonazione e l’operatività era stata svolta da me, ed ha creato solo il fastidio di richiedere la duplicazione della carta con inutile dispendio di tempo e denaro. L’impiegata mi ha fermamente risposto che quella adottata rappresentava l’usuale prassi finalizzata al recupero del maltolto!
Alla luce di quanto sopra, considerando che la somma in questione rappresenta per me una somma importante e che io ritengo di aver messo in atto tutte le cautele per evitare che si concretizzasse un reato con conseguente danno patrimoniale, ho chiesto alla mia banca di intervenire e di procedere con il risarcimento della somma a me sottratta. Il 17 febbraio ho ricevuto la risposta negativa della mia banca alla mia lettera di reclamo, informandomi di non poter dar seguito alla mia richiesta di risarcimento.
Sono fermamente convinta che se la banca avesse agito tempestivamente (e i tempi per poter bloccare l'uscita del denaro c'erano...) questa truffa non si sarebbe compiuta, li ritengo pertanto responsabili della mia perdita.
In allegato tutta la documentazione che ritengo necessaria per completezza dei fatti.
Resto in attesa di un gentile riscontro
Cordiali saluti
Valentina (MI)
ho un problema con la mia banca: la ritengo responsabile di una cospicua perdita patrimoniale in seguito ad una truffa da me subita attraverso la mia carta bancomat.
Questo è un estratto della mia lettera di reclamo inviata alla mia banca il 6 febbraio: avendo in animo di vendere un armadio per me ormai inutile, ho messo un annuncio su un sito specializzato in questo di tipo di vendite palesando la mia richiesta pari ad euro 30,00; in data 03 Febbraio del corrente anno sono stata contattata da una persona che si dichiarava molto interessata all’acquisto dell’armadio, e mi induceva ad effettuare una operazione ad uno sportello bancomat attraverso la quale avrebbe accreditato direttamente il mio conto della somma di 30,00 euro pari cioè alla mia richiesta per la menzionata vendita.
Terminata l’operatività dettata dal truffatore, mi giungeva al cellulare un messaggio che mi avvisava di un addebito sul mio conto appena avvenuto ed ammontante ad euro 1.501,00. A quel punto mi sono resa immediatamente conto che ero stata inconsapevole vittima di una truffa e mi sono precipitata a chiamare la mia banca.
Per la precisione segnalo che ho finito l’operazione al bancomat alle ore 18,26 ed ho parlato con il call center della Banca alle ore 18,36 (vedi allegato). Dopo aver spiegato tutto all’impiegata venivo da questa rassicurata sull’esito positivo del mio problema, la stessa mi informava che sarebbe stata necessaria la contabilizzazione definitiva del movimento ed ha proceduto all’immediato blocco della mia carta bancomat. Avrebbe dovuto invece consigliarmi e procedere con il blocco del mio conto per evitare, al contrario, che il movimento fosse contabilizzato. Il blocco del bancomat era del tutto del tutto inutile in quanto non vi era stata alcuna clonazione e l’operatività era stata svolta da me, ed ha creato solo il fastidio di richiedere la duplicazione della carta con inutile dispendio di tempo e denaro. L’impiegata mi ha fermamente risposto che quella adottata rappresentava l’usuale prassi finalizzata al recupero del maltolto!
Alla luce di quanto sopra, considerando che la somma in questione rappresenta per me una somma importante e che io ritengo di aver messo in atto tutte le cautele per evitare che si concretizzasse un reato con conseguente danno patrimoniale, ho chiesto alla mia banca di intervenire e di procedere con il risarcimento della somma a me sottratta. Il 17 febbraio ho ricevuto la risposta negativa della mia banca alla mia lettera di reclamo, informandomi di non poter dar seguito alla mia richiesta di risarcimento.
Sono fermamente convinta che se la banca avesse agito tempestivamente (e i tempi per poter bloccare l'uscita del denaro c'erano...) questa truffa non si sarebbe compiuta, li ritengo pertanto responsabili della mia perdita.
In allegato tutta la documentazione che ritengo necessaria per completezza dei fatti.
Resto in attesa di un gentile riscontro
Cordiali saluti
Valentina (MI)
Risposta ADUC
ovviamente le sue motivazioni hanno senso. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In mancanza di riscontro, si rivolga all'Arbitro bancario:
http://sosonline.aduc.it/scheda/arbitro+bancario+finanziario_16598.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In mancanza di riscontro, si rivolga all'Arbitro bancario:
http://sosonline.aduc.it/scheda/arbitro+bancario+finanziario_16598.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti